PROSECCO DOC, DOCG, SUPERIORE … bollicine impazzite… il gran mal di testa di Zaia!

PROSECCO DOC, DOCG, SUPERIORE … bollicine impazzite… il gran mal di testa di Zaia!

PROSECCO DOC, DOCG, SUPERIORE … bollicine impazzite… il gran mal di testa di Zaia!

 

Comolli:-“Codificare il termine Superiore per il Prosecco? E’ già nel disciplinare. Il termine voluto e introdotto da Zaia non rispecchia la legge, è diritto acquisito. Solo una assemblea di 5000 viticoltori può cambiarne l’uso non due direttori e tre presidenti”

Data: 20 luglio 2022

PROSECCO DOC UBER ALLES! IMPOSIZIONE DALL’ALTO NON CORRETTO 

Giampietro Comolli:-“Codificare il termine Superiore per il Prosecco? E’ già nel disciplinare. Il termine voluto e introdotto da Luca Zaia non rispecchia la legge, è diritto acquisito.
Solo una assemblea di 5000 viticoltori può cambiarne l’uso non due direttori e tre presidenti.

Come Forum Spumanti Italia a Valdobbiadene nel 2004-2009 avevamo proposto il termine “classico” per le uve Docg. Sono i viticoltori produttori di uva gli unici decisori. E i 20 sindaci delle due Docg che dicono? Sufficiente nascondere la manina, senza sentenza di colpa? Ma la competenza tecnica dove è andata a finire?

Avevo letto qualcosa sul tema  già due anni fa circa. Era una richiesta molto superficiale e poco condita estremamente limitata, toni di dialogo possibilista da parte del presidente e direttore del Consorzio Doc Prosecco Zanette e Giavi. Qualche dichiarazione volante di contrarietà, ma nessuna sommossa, nessuna presa di posizione, nessuna contromossa da parte dei produttori di Valdobbiadene, Cartizze, Conegliano e Asolo.

Non centra nulla il “corretto uso dei nomi e delle menzioni delle denominazioni” in relazione anche ai fatti del Prosek sloveno. Nulla di assimilabile e nessuna presa di posizione e codice necessario  a “tutela” della o delle denominazioni che sono interessate al termine Prosecco sia come denominazione che come specificazione speciale.

Infatti esiste la “denominazione” Prosecco ed esistono, separate e ben identificate e autonome e indipendenti,  le denominazioni “Valdobbiadene, Conegliano, Asolo, Cartizze”. E’ solo il disciplinare, in Italia, già codice di tutela, di applicazione, di designazione, di presentazione.

Solo gli “statut” francesi hanno un valore codicistico legale, ma esiste una legge alternativa, neanche una circolare ministeriale.  A queste ultime, per un discorso solo tecnico non politico, essendo valida la regola che la stessa vigna e avendo le caratteristiche viticole conformi, può produrre sia uve (ecco uve e non vino)  atte a divenire Docg e/o Doc a seconda della scelta del viticoltore, dai volumi produttivi alla qualità vegetativa dell’ annata, dai superi consentiti e anche dalle richieste di mercato. Non è un cadeau politico o una elemosina di qualcuno, ma una volontaria opzione.”


Comolli, quale oggetto del contendere fra Consorzi di Tutela del Prosecco e quali le figure in campo ?

Un conto, e ha ragione Giuseppe Ambrosio già direttore tempo fa del  Mipaaf e oggi consulente personale di Patuanelli, è la tutela del Prosecco contro il Prosek, un conto è una eventuale necessità di ulteriore spiegazione/interpretazione e tutela di tutta la piramide del vino Prosecco ( non vigna e uva) contro il termine Superiore o contro le sacrosante prerogative tecniche – ripeto non politiche – disciplinate solo ed esclusivamente per  Valdobbiadene, Conegliano, Asolo… già accettate e concordate con Trieste, Udine, Verona, Vicenza, Venezia e l’intera provincia di Treviso.

Non confondiamo il sacro con il profano e non cerchiamo di buttare l’acqua molto sporca slovena con tre bambini dalle uova d’oro! Se poi si vuole buttare tutto in politica perché questo fa comodo a una parte, attira l’interesse del mondo politico-partitico, di chi governa e di chi non governa ancora il territorio del Prosecco Doc… questo è nelle errate questioni quotidiane,  ma deve essere subito cancellato perché  fortemente deleterio per un gioiello del mondo enoico italiano come la piramide del Prosecco già studiata da Altamarca associazione nel 2005-2009, ben prima di Zanette e Giavi.

L’artefice della piramide del Prosecco, il governatore Zaia, è stato come al solito chiarissimo! Ma perchè una proposta così di parte?  

Massima adesione e sostegno alla presa di posizione del governatore Zaia, artefice del castello nobile e di alto profilo tecnico legislativo della piramide del Prosecco già in occasione degli interventi, convegni e proposte emerse al tempo dei primi anni del Forum Spumanti Italia dal 2004 al 2009, anche contro le paure non giustificate dei viticoltori difensori della “damigiana” di Prosecco.
Zaia ha portato ad un incremento del 90% del reddito delle famiglie dei viticoltori della zona Docg e una creazione del 90% da zero del fatturato di tutte le imprese di vinificazione-imbottigliamento delle Docg e Doc fuori dalla “ terra classica”. Non dimentichiamolo.
Rispetto e cervello collegato alla lingua o alla penna. Zaia è molto preoccupato e fa bene. oltre al problema mercato-consumo oggi al centro di scelte non da poco andare a buttare benzina su un fuoco inesistente, inutile, non ha senso.
E’ Zaia in persona che ha dato ok al significato, uso, menzione di “Superiore” alla Docg. Punto. Io sto con Zaia su questo tema: “ danno enorme per tutti”, usare la gomma per cancellare un diritto acquisito appare legalmente poco onesto. Essere direttori di un consorzio di tutela vuol dire conoscere le leggi, meglio se si sono scritte o collaborare in prima persona alla scrittura e non erodere la terra sotto i piedi nascondendo la manina fatata!

Comolli,  fuori dal Veneto, le università, gli esperti, le leggi delle DO … che dicono?

E’ evidente che la frase più volte citata negli ultimi due anni dai vertici del Prosecco Doc (ma pochissimo da altri autorevoli consiglieri del consorzio abbastanza silenziosi per far dubitare sulla unanimità di intenti)  “ … trovare regole che rispettassero le identità di tutti…” non vuol dire nulla, poiché allora cosa sono i disciplinari di produzione approvati da produttori, Regione, Ministero, commissione UE? Si vuole scavalcare la legge?
E’ scritto in tutti i libri di viticoltura e lo dicono da 50 anni i maggiori docenti italiani che la viticoltura di collina, ieri e oggi, ha e deve avere caratteristiche, formula, valori differenti.

Il Lambrusco portato in alta collina non è più Lambrusco perché cambiano troppi fattori e parametri. Oggi e domani,  le cose sono e saranno ancora più accentuate visto il cambio climatico, la necessità di ambiente verde, la carenza di acqua e un uso più sostenibile e resiliente. Perché certi docenti come Scienza, Fregoni, Calò, Costacurta, Moio… non si esprimono? Hanno cambiato idea alla luce di quale manovra?  Quindi aggirare il percorso normale e logico non è la proposta e soluzione migliore: diventa logico che si alzino le barricate e i muri di fronte a invasioni di campo senza espulsioni assicurate.

I dettagli proposti da “Qualcuno della pianura” ( che personalmente reputo grave errore usare come termine) , non ha certamente confortato e stimolato i due presidenti della collina. Attenzione: quella “Collina del Prosecco” (anche se la nomination esatta è “colline di Valdobbiadene e Conegliano”)  che addirittura rispetto a tutto il resto ha il titolo faticosamente raggiunto di patrimonio Unesco della Umanità. Cosa che la cosidetta pianura non ha, e sono altre regole ben scritte e ben chiare che già fanno la differenza. Si vuole azzerare tutto per interessi dei più grossi vinificatori e imbottigliatori che trovano difficoltà a vendere il prosecco Doc ad un prezzo più alto dell’attuale?  Perché si deve sempre tirare una asticella al ribasso, si deve rincorrere una media inferiore quando c’è di mezzo la politica, la condivisione, il consociativismo, la colleganza, la convenienza?

Comolli, abbiamo riletto testi quando sosteneva il termine “classico” rispetto a “superiore” perché? perché non è stato ascoltato quando era in Altamarca dal 2004 al 2009?  

Si vogliono creare ex novo delle motivazioni, dei significati e delle utilizzazioni del termine o menzione specifica “superiore” diverse da quelle già codificate da decenni nel mondo del vino e quindi assodate e usate da tutte le docg e doc italiane, e sono moltissime, quindi questo nuovo codice d’uso sul termine superiore varrà anche per tutte le altre DO? Io faccio allora una contro proposta molto banale e semplice che già come direttore del consorzio di imprese Altamarca di secondo grado avevo fatto negli anni dal 2004 al 2010 in occasione dei convegni del Forum Spumanti Italia di Valdobbiadene. Come esiste la zona di produzione del Chianti così esiste la zona del Chianti Classico. Perché non si considera, come in realtà è nella storia degli ultimi 50 anni, le vigne e i vigneti, le rive e le braghe dei 15 comuni che fanno capo a Valdobbiadene e Conegliano una zona Docg “ classico superiore” oppure anche solo “classico” ma senza svendere “superiore” a nessuno, per ulteriormente far conoscere al consumatore la vera e unica zona di origine antica del Prosecco?

Situazione farsesca, quasi una ottima commedia napoletana di tanti soggetti in ballo con dietrofront, giramento di spalle, silenzi assoluti di chi invece canta sempre vittoria ?

Farsa ancora peggiore sono le lettere, le telefonate, le email, i comunicati stampa, i dietro front, i retromarcia, io non detti, le interpretazione dei cattivi giornalisti, la colpa data al consigliere del ministro, le manine scomparse, le email buttate nel cestino prima di certe indagini, dare per scontato che tutti sapessero, le scelte dei soli vertici sopra le teste di 5000 viticoltori… tutte cose che inanellate fanno accapponare la pelle e veramente pensare male.

Bozza sull’uso del termine prosecco e superiore del Ministero è stata strappata ? Non sembrerebbe dalle parole rilasciate alla stampa da Giavi, in primis, e da Zanette. Viceversa, non è stato strappato nulla ma si cerca di nascondere sotto il tappeto i cocci e salvare tutti i responsabili.
Che forza hanno Bortolomiol e Zamperoni? Qualche politico si è già espresso pubblicamente “contro” la proposta di Zanette e Giavi. E i sindaci che dicono? I 100 vignaioli del Cartizze parlano, scrivono, firmano? E i 3000 viticoltori delle zone Docg che fanno? E la Coldiretti , notoriamente prolissa di dati numeri valori sostegni autoreferenzialità sul Prosecco, come mai un laconico messaggio di una riga e mezzo ?  Secondo me c’è una forte carenza anche e soprattutto dei vertici di Federdoc e delle “norme” interne al mondo delle DO del vino italiano.

Una cosa del genere nessun organismo francese ci sarebbe sognato neanche di sognare, in ogni caso Inaoo e i Comitati si sarebbero opposti fin dalle prime frasi dette sotto voce e purtroppo passate sotto silenzio dai tanti vitivinicoltori di Asolo, Valdobbiadene, Conegliano. Sono i viticoltori titolari della DO: si parte dai vitigni impiantati, dalla vigna coltivata e allevata secondo obblighi e regole, dalla produzione vincolata e numerata della uva per qualsiasi DO europea (non solo italiana) … poi si arriva ai vinificatori (che ricevono dai viticoltori il documento ufficiale di elaborazione) e poi ci sono gli imbottigliatori.

Nelle 3 zone del Prosecco Superiore le tre figure sono per la stragrande maggioranza assimilate dalla stessa impresa, nel Prosecco Doc invece vince il vinificatore e l’imbottigliatore a mani basse. Già questa è una differenza sostanziale “obbligata” dai disciplinari. Negare questo vuol dire negare tutti i disciplinari d’Italia e mandare un messaggio al consumatore negativo… assimilabile a quello di certa politica italiana movimentista e negativista che vediamo in queste ore.

Il mondo delle bollicine nazionali e internazionali  come possono interpretare questo “autolesionismo”?
Cosa si intende per “Superiore” ?

Questi casi nascono, nel mondo imprenditoriale produttivo territoriale, quando vi sono grosse mancanze anche di correttezza e di accettazione della realtà e della verità. Per legge esiste una sostanziale, forte, formale netta differenza fra una filiera Docg e una filiera Doc. non c’è Prosecco che tenga, non esiste nessun termine Superiore che possa essere scambiato o negato. Certo il termine Superiore per il Prosecco Docg è stato utilizzato senza il rispetto della sua originaria e unica motivazione d’uso: cioè un vino con caratteristiche organolettiche specificatamente superiori in termini di titolazione e non di area geografica, o di tipologia, o di elaborazione.

Superiore vuol dire che è un vino che nasce in modo diverso e si manifesta al consumo con più titolo alcolico e più complessità.  L’altro mondo del vino con le bollicine tricolori e francesi si stanno divertendo e sono contenti di questo autogoal e di questo tirarsi la zappa sui piedi da parte dei produttori del Veneto e Friuli a scapito degli antichi viticoltori storici dell’Alta Marca Trevigiana, da Asolo a Conegliano. Certamente questi ultimi sono stati zitti, non hanno reagito con forza immediatamente quando il presidente del Consorzio Doc Prosecco … buttò li la frase storica che non si può penalizzare a priori il Prosecco Doc.

Redazione Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE

 

Vedi anche:

 

  • SPUMANTI D’ITALIA IN CRESCITA: IL PROSECCO E’ IL PIU’ CONSUMATO NEL MONDO by Comolli

    SPUMANTI D’ITALIA IN CRESCITA: IL PROSECCO E’ IL PIU’ CONSUMATO NEL MONDO by Comolli

    14 APRILE 2019 – VINITALY 2019 SPUMANTI D’ITALIA IN CRESCITA: IL PROSECCO E’ IL PIU’ CONSUMATO NEL MONDO SPUMANTI D’ITALIA… QUALCHE SEGNALE DA MEDITARE . IN CRESCITA HORECA ESTERA. ITALIA PRIMO PAESE ESPORTATORE AL MONDO (Tabella consumi-valori-export dei principali paesi al mondo) LA BOTTIGLIA … Leggi tutto

 

  • Prosecco … e basta! Bravo Zanette by Giampietro Comolli

    Prosecco … e basta! Bravo Zanette by Giampietro Comolli

    18 DICEMBRE 2016 – Giampietro Comolli PROSECCO DOC ……E BASTA! SI POTREBBE DIRE La riflessione di Giampietro Comolli alla denuncia del presidente Stefano Zanette del consorzio di tutela sul falso vino Prosecco doc. Importante presa di posizione di Stefano Zanette, presidente del consorzio … Leggi tutto

 

  • Asti Secco & Prosecco: il pensiero di Giampietro Comolli

    Asti Secco & Prosecco: il pensiero di Giampietro Comolli

    31 OTTOBRE 2016 – Perchè noi italiani vogliamo sempre farci male da soli, per gelosia, invidia. Ma inventiamoci qualcosa di autonomo, unico e non copiamo o storpiamo la vita ad altri. Data: 31 ottobre 2016 21:11:45 CET Asti Secco & Prosecco “La questione “Asti Secco” … Leggi tutto

 

  • Prosecco Piramide e Prosecco Squadra by Giampietro Comolli

    Prosecco Piramide e Prosecco Squadra by Giampietro Comolli

    1 MARZO 2016 – PROSECCO PIRAMIDE E PROSECCO SQUADRA: terza puntata dopo i diversi commenti pervenuti PROSECCO DOCG E DOC, FRA PIRAMIDE E SQUADRA, PER FARE SISTEMA TERZA PUNTATA CON I GIOVANI IMPRENDITORI DELLE COLLINE E I GIOVANI IMBOTTIGLIATORI DELLA PIANA . Dopo i primi … Leggi tutto

 

  • Prosecco Doc e Docg: Risposta di Comolli al commento di Igor

    Prosecco Doc e Docg: Risposta di Comolli al commento di Igor

    18 FEBBRAIO 2016

    Vedi ultimi articoli di … Leggi tutto

  • Vini spumanti 2014: OK export, ok prosecco … Comolli: avanti tutta puntando sulla QUALITA’

    Vini spumanti 2014: OK export, ok prosecco … Comolli: avanti tutta puntando sulla QUALITA’

    21 MARZO 2015 – 21 marzo 2015, vigilia di Vinitaly 2015 Nota sintetica sui vini spumanti ed effervescenti di OVSE, l’osservatorio economico istituito nel 1991 da Giampietro Comolli e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore – facoltà di agraria di Piacenza– dipartimento Viticoltura Enologia all’epoca … Leggi tutto

 

  • Vinitaly 2022 consuntivo e riflessioni by Giampietro Comolli

    Vinitaly 2022 consuntivo e riflessioni by Giampietro Comolli

    27 APRILE 2022 – Vinitaly 2022 consuntivo e riflessioni by Giampietro Comolli Vinitaly 2022, finalmente. Quante novità interessanti… consuntivo e riflessioni by Comolli Newsfood.com, 27  aprile 2022   Vinitaly 2022, finalmente. Quante novità … Leggi tutto

 

  • Prosecco e Zibibbo… Prosecco e Pantelleria… Zaia e sindaco di Pantelleria (Video)

    Prosecco e Zibibbo… Prosecco e Pantelleria… Zaia e sindaco di Pantelleria (Video)

    15 APRILE 2022 – Prosecco e Zibibbo… Prosecco e Pantelleria… Zaia e sindaco di Pantelleria… non solo vitigno ma territorio (Video) Difendere un nome significa difendere e valorizzare un territorio con le sue peculiarità – Intervista a Giampietro Comolli anche su vigne … Leggi tutto

 

  • La Cina riconosce ufficialmente il Prosecco – Bravo Zanette!

    La Cina riconosce ufficialmente il Prosecco – Bravo Zanette!

    24 DICEMBRE 2021 – La Cina riconosce ufficialmente il Prosecco – Bravo Zanette! Bravo Zanette! … vittoria di squadra, di rete, di sistema: un esempio per molti altri consorzi italiani Un bel regalo di Natale!  di Giampietro Comolli Newsfood.com, … Leggi tutto

 

  • Prosecco Doc De Giusti rosè extra dry, spumante metodo italiano, vendemmia del millesimo 2020

    Prosecco Doc De Giusti rosè extra dry, spumante metodo italiano, vendemmia del millesimo 2020

    18 DICEMBRE 2021 – Prosecco Doc De Giusti rosè extra dry Prosecco spumante metodo italiano, vendemmia del millesimo 2020 Gli assaggi di Giampietro Comolli… #amemipiace Newsfood.com, 17 dicembre 2021 Giampietro Comolli Prosecco Doc De Giusti rosè extra … Leggi tutto

 

  • Focus su bollicine italiane: successi e insuccessi per colpa o merito del Covid? by Giampietro Comolli

    Focus su bollicine italiane: successi e insuccessi per colpa o merito del Covid? by Giampietro Comolli

    2 DICEMBRE 2021 – Focus su bollicine italiane: successi e insuccessi per colpa o merito del Covid? by Giampietro Comolli   Vino e spumanti italiani: Purtroppo molti interventi, nel mondo del vino italiano, ultimamente non tengono conto delle nuove esigenze dei consumatori, parlano ancora di volumi, … Leggi tutto

  • Settembre 2021, Campionato del mondo di bollicine: intervista a Giampietro Comolli, relatore alla Challenge Internazionale Euposia

    Settembre 2021, Campionato del mondo di bollicine: intervista a Giampietro Comolli, relatore alla Challenge Internazionale Euposia

    4 SETTEMBRE 2021 – Dott. Comolli, Dal 9 all’11 settembre Castelnuovo del Garda ospita la quattordicesima edizione del Mondiale delle bollicine. Dodici nazioni a confronto per il titolo di campione del mondo, le migliori bollicine si incontreranno e si scontreranno per vincere… vedremo … Leggi tutto

 

  • Vino Italia – Giacenze in cantina al 31.12.2020 by Giampietro Comolli

    Vino Italia – Giacenze in cantina al 31.12.2020 by Giampietro Comolli

    20 GENNAIO 2021 – Vino Italia – Giacenze al 31.12.2020 Milano,  20 gennaio 2021 Giacenze di vino nelle cantine italiane. Tutto nella norma? Oppure qualche segnale su cui riflettere? Il vino italiano ha bisogno di un cambio forte fra produzione, … Leggi tutto

 

  • NOTIZIONA, Prosecco Doc a quota 500 milioni di bottiglie, più di tre volte il giro della terra

    NOTIZIONA, Prosecco Doc a quota 500 milioni di bottiglie, più di tre volte il giro della terra

    13 GENNAIO 2021 – NOTIZIONA, Prosecco Doc a quota 500 milioni di bottiglie   Se mettessimo 500.000.000 bottiglie di prosecco, una in fila all’altra, potremmo fare il giro del mondo più di tre volte. Chiediamo  a Giampietro … Leggi tutto

 

 Redazione Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE

 

Leggi Anche
Scrivi un commento