Asti Secco & Prosecco: il pensiero di Giampietro Comolli
31 Ottobre 2016
Perchè noi italiani vogliamo sempre farci male da soli, per gelosia, invidia. Ma inventiamoci qualcosa di autonomo, unico e non copiamo o storpiamo la vita ad altri.
Data: 31 ottobre 2016 21:11:45 CET
Asti Secco & Prosecco
“La questione “Asti Secco” (il cui iter sta andando avanti e che potrebbe debuttare nel 2017, ndr) dovrà essere gestita in modo da garantire che l’etichettatura della nuova tipologia di Asti non risulti in alcun modo evocativa del Prosecco”.
È la sintesi dell’incontro tra i vertici del Consorzio di tutela dell’Asti Docg e del Prosecco, con la regia di Federdoc, guidata da Riccardo Ricci Curbastro, a seguito di una nota inviata alle autorità competenti, da Sistema Prosecco, società che mette insieme le tre denominazioni ed i Consorzi del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, del Prosecco Doc e dei Vini Asolo Montello. “Siamo preoccupati della possibile confusione che si potrebbe creare nel consumatore”, spiega il presidente di Sistema Prosecco Stefano Zanette
Giampietro Comolli
Economista Agronomo Enologo Giornalista
Docente Contratto Distretti Produttivi-Turistici
Mob +393496575297
Redazione Newsfood.com




