CALCOLO COLESTEROLO, TUTTO CIÒ CHE OCCORRE SAPERE
25 Novembre 2020
CALCOLO COLESTEROLO, TUTTO CIÒ CHE OCCORRE SAPERE PER TENERLO SOTTO CONTROLLO
Il colesterolo alto è senza dubbio una delle malattie più diffuse nei paesi ricchi e industrializzati ed è anche tra le principali cause di ictus e infarti, ecco perché è fondamentale tenerlo sempre sotto controllo attraverso regolari analisi per il calcolo del colesterolo. L’ipercolesterolemia, ovvero, la presenza di tassi elevati di colesterolo LDL nel sangue (colesterolo cattivo) è infatti alla base dell’insorgenza delle principali malattie cardiovascolari, poiché i grassi vanno a depositarsi lungo le arterie ostruendole e causando problemi al regolare flusso sanguigno.
La lotta al colesterolo va combattuta principalmente a tavola con una dieta povera di grassi animali e ricca di proteine e grassi vegetali. È, inoltre, fondamentale monitorare costantemente – con un calcolo attento – le percentuali di colesterolo presenti nel nostro sangue.
DIFFERENZE TRA COLESTEROLO BUONO E CATTIVO
Prima di entrare nel dettaglio su cosa si intenda per calcolo del colesterolo, vediamo il significato di alcune definizioni fondamentali per tale calcolo, ovvero, quelle di colesterolo buono, colesterolo cattivo e colesterolo totale.
Il colesterolo è una molecola appartenente alla famiglia dei lipidi che viene prodotta dal nostro organismo, ma che possiamo anche introdurre dall’esterno attraverso la nostra dieta quotidiana. Il colesterolo interviene in molti importanti processi metabolici fondamentali per il funzionamento del nostro organismo, quindi di per sé non è nocivo, lo diventa quando la sua percentuale supera una certa soglia e, allora, quello in eccesso va a depositarsi lungo le pareti delle nostre arterie formando delle placche di grasso che ostruiscono il regolare transito sanguigno.
A trasportare il colesterolo nel sangue ci pensano due lipoproteine le HDL e le LDL che poi servono anche a distinguere i due diversi tipi di colesterolo, ovvero: il colesterolo HDL (comunemente detto buono) e il colesterolo LDL (comunemente definito cattivo). Il primo tipo non provoca danni all’organismo poiché viene trasportato negli organi che ne necessitano e quindi viene smaltito ed eliminato, mentre le LDL lo trasportano nelle arterie dove si accumula con i rischi che abbiamo ampiamente accennato in precedenza.
Appare evidente che il calcolo del colesterolo LDL sia fondamentale per tenere sotto controllo uno dei parametri più a rischio in caso di ipercolesterolemia.
Il colesterolo totale, invece, è dato dalla somma complessiva del colesterolo trasportato dalle lipoproteine e per essere considerato normale non dovrebbe mai superare i 200 mg/dl. Ai fini di una corretta lettura dei dati emersi dalle analisi per il calcolo del colesterolo buono bisogna considerare il valore minimo di 40 mg/dl, mentre al contrario per il calcolo del colesterolo cattivo il valore massimo deve essere incluso tra i 100 e i 130 mg/dl.

COME FARE IL CALCOLO DEL COLESTEROLO TOTALE
Il calcolo del colesterolo totale, nonché il calcolo del colesterolo buono e cattivo, si ottiene attraverso specifiche analisi del sangue tramite prelievo venoso e/o capillare. I valori da prendere in considerazione quando ci si sottopone alle analisi per il controllo del colesterolo sono, quindi, i seguenti:
– quantità di colesterolo totale
– quantità di colesterolo HDL
– quantità di colesterolo LDL
I valori calcolati serviranno a capire se occorra correre ai ripari con un cambiamento della propria dieta e delle proprie abitudini. E’ fondamentale in questi casi rivolgersi al proprio medico per l’interpretazione dei dati forniti dalle analisi e per individuare le misure da porre in essere per curare eventuali alterazioni nei dati emersi dal calcolo del colesterolo HDL, LDL e totale.
COSA FARE SE IL CALCOLO DEL COLESTEROLO È SUPERIORE AI LIMITI?

Come abbiamo accennato nei paragrafi precedenti, gli eccessi di colesterolo nel sangue sono spesso causati da una dieta squilibrata e ricca di grassi. In questi casi, quindi, è fondamentale modificare le proprie abitudini alimentari, adottando una dieta povera di colesterolo e prendere in considerazione la possibilità di inserire nella propria alimentazione prodotti pensati per aiutare ad abbassare il tasso di colesterolo nel sangue, come ad esempio le bibite e gli yogurt addizionati con steroli vegetali. Fondamentale, infine, effettuare periodicamente le analisi per il calcolo del colesterolo al fine di monitorare costantemente la concentrazione di grassi cattivi nel nostro organismo.
.
Redazione Newsfood.com
Vedi anche:




