Vinitaly: pluripremiato l'AMARONE BOSAN 2001 di CESARI

Premio speciale Banca Popolare di Verona e Gran medaglia d’oro per l’azienda di Cavaion Veronese, marchio sinonimo di vini storici e di territorio del Veronese, alla competizione scaligera, una
tra le più selettive al mondo con una percentuale media di premiati solo del 3%.

Premio speciale Banca Popolare di Verona e Gran medaglia d’oro categoria vini tranquilli con oltre 6 anni dalla vendemmia: questi i riconoscimenti assegnati dal prestigioso Concorso enologico
internazionale all’Amarone della Valpolicella Doc «Bosan» 2001 dell’azienda Gerardo Cesari spa di Cavaion Veronese (Vr). La premiazione si è tenuta giovedì 3 aprile in
occasione dell’inaugurazione della 42° edizione di Vinitaly (Verona,
3-7 aprile).
Il Concorso enologico internazionale rappresenta una delle competizioni più selettive al mondo con una percentuale media di premiati del 3%

Il Premio Speciale Banca Popolare di Verona viene assegnato all’azienda che ha prodotto il vino veneto o emiliano-romagnolo o trentino che ha ottenuto il miglior punteggio in tutte le categorie
previste dal regolamento del Concorso enologico internazionale di Vinitaly.

La Gran medaglia d’oro è stata vinta nella categoria vini tranquilli a denominazione di origine – Gruppo 5: vini rossi con oltre 6 anni dalla vendemmia (2001 e annate precedenti).

«Occorrono quasi sei anni prima che l’Amarone Bosan esca dalle nostre cantine portatore di tutta la nostra esperienza e delle caratteristiche della vendemmia – dichiara Franco Cesari,
presidente della Gerardo Cesari -. Questi importanti riconoscimenti ci riempiono di grande soddisfazione e testimoniano la grande cura e qualità delle nostre produzioni, da sempre
incentrate sui vini della Valpolicella, Amarone in primis:».

L’Amarone Bosan 2001 sarà in degustazione per la stampa presso lo stand Gerardo Cesari a Vinitaly (Verona, 3-7 aprile): stand F 05, Padiglione 5.

Amarone Bosan 2001

Produzione
Le uve sono state raccolte a maturazione fenolica avanzata dovuta anche alle preziose escursioni termiche registratesi tra la fine di settembre e la prima decade di ottobre. L’appassimento si
è protratto sino al 15 febbraio 2002 registrando un calo medio del peso del 40%. La fase fermentativa ha richiesto un arco di tempo di 26 giorni a cui è seguita la svinatura.
Tra i mesi di giugno e luglio si è poi completata la fermentazione malolattica ad opera dei batteri indigeni. L’affinamento in barriques è stato avviato all’inizio del 2003 e si
è concluso dopo
18 mesi con l’assemblaggio in botti di rovere di slavonia ed un affinamento per ulteriori 18 mesi. Il prodotto è stato messo in bottiglia a fine primavera 2007.

Descrizione organolettica
Già all’apertura si avverte un intenso profumo di frutta rossa macerata ed in particolare la ciliegia matura sotto spirito. Il supporto etereo consente l’emersione di sottili e
delicate note di sottobosco, spezie e cacao. Nonostante l’impatto caldo al palato ciò che colpisce è il notevole equilibrio, la vellutata morbidezza e un corpo consistente di
buona acidità con tannini nobili. Tale profilo si abbina perfettamente con cacciagione, carni grigliate e stufate. E’ un vino da compagnia più che da meditazione, che esprime la
gioia dello stare insieme.

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