Il Piemonte presenta le sue eccellenze al Vinitaly

Inaugurato questa mattina a Verona il 42° Vinitaly, uno dei più importanti appuntamenti fieristici e promozionali per il mondo vitivinicolo internazionale, ospitato fino a
lunedì 7 aprile nell’area della Fiera, il Piemonte è protagonista, come ogni anno, con una presenza istituzionale molto forte, coordinata da Regione Piemonte e
Unioncamere Piemonte, in collaborazione con IMA Piemonte, in uno spazio di oltre 2500 mq che ospita oltre 600 espositori.

Il padiglione 9, interamente occupato da aziende, Consorzi, cantine, istituzioni e organizzazioni piemontesi, è allestito con un’identità grafica e comunicativa omogenea, sia
all’interno che all’esterno della struttura e si completa con sezioni dei padiglioni 11 e 7b, anch’esse dedicate al Piemonte.

Vinitaly 2008, salone internazionale dei vini e dei distillati, conta complessivamente 4300 espositori da oltre 30 Paesi, distribuiti nei 12 padiglioni di Verona Fiere. 151.000
i visitatori nella passata edizione, un quarto dei quali stranieri, da 102 Paesi del mondo, e oltre 2600 i giornalisti accreditati.

La manifestazione è diventata negli anni un punto di riferimento irrinunciabile per espositori e buyer, oltre che per il pubblico: il Piemonte, rappresentato alla
cerimonia di inaugurazione dall’Assessore regionale all’Agricoltura, presenta la vasta gamma della sua produzione enologica, stimabile in 3 milioni di ettolitri prodotti su
53.000 ettari di vigneto, ricca di 13 DOCG (vini a denominazione di origine controllata e garantita) e 44 DOC (vini a denominazione d’origine). Ma la regione presenta anche, quale
indispensabile retroterra delle eccellenze enologiche, il suo territorio, il paesaggio, la tradizione storica e culturale, che sono parte integrante e punto di forza del
patrimonio vitivinicolo e della sua crescente capacità di attrazione turistica e promozionale.

Di grande rilievo le novità con cui il Piemonte del vino apre l’edizione 2008 di Vinitaly e che saranno illustrate e discusse in occasione dei convegni previsti nello spazio
istituzionale Regione Piemonte – Unioncamere al padiglione 9: l’attuazione del piano dei controlli sui vini a denominazione d’origine e il riconoscimento di due nuove
DOCG
(Barbera d’Asti e Barbera del Monferrato Superiore).

Come ogni anno, viene assegnata oggi la gran medaglia di Cangrande, a personaggi di rilievo del mondo vitivinicolo segnalati dalle Regioni: è stato scelto quest’anno a
rappresentare il Piemonte Teobaldo Cappellano, storico produttore di Barolo e di Barolo Chinato, pioniere nell’opera di valorizzazione del vino e del territorio.

Il Piemonte a Vinitaly è anche gastronomia di eccellenza, naturale accompagnamento dei grandi vini: nella Cittadella della Gastronomia il Ristorante Piemonte offre nel
corso dei cinque giorni di fiera le specialità gastronomiche regionali e i prodotti agroalimentari di qualità.

Nell’area istituzionale le Enoteche regionali propongono degustazioni dei grandi vini piemontesi: oltre 360 le bottiglie che verranno stappate a Vinitaly, a
rappresentare tutti i territori del vino piemontese, dai più noti ai vitigni di nicchia.

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