Usa: La Casa Bianca è categorica: “L’influenza suina è una minaccia per la nazione”

Usa: La Casa Bianca è categorica: “L’influenza suina è una minaccia per la nazione”

L’ Influenza suina è una grave minaccia per gli Stati Uniti.

Questo il messaggio del President’s Council of Advisors on Science and Technology (PCAST), il comitato di esperti medici della Casa Bianca, espresso tramite un rapporto reso pubblico oggi. Nel
testo, gli autori spiegano come “il problema non è che il virus H1N1 è più micidiale di altri ceppi influenzali, ma piuttosto che è probabile che infetti più
persone del solito, perché si tratta di un nuovo ceppo contro il quale in pochi hanno sviluppato l’immunità”.

Per contrastare la pandemia, l’amministrazione Obama sta mettendo in piedi un’imponente programma di vaccinazione, che qualcuno ha già definito “Il più vasto mai realizzato nella
storia dell’uomo”. Il primo passo, già in atto, è il reclutamento di personale di supporto: pediatri, ostetrici, infermiere, farmacisti, paramedici e perfino dentisti, assieme a
un piccolo esercito di volontari. L’obiettivo è avere abbastanza personale umano per coprire rapidamente le categorie a rischio:donne incinte, bambini, anziani e ragazzi.

Intanto, arrivano notizie sgradevoli sia dal fronte delle cure mediche che su quello dell’espansione del contagio.

Riguardo al vaccino, le compagnie produttrici affermano come per ottobre (mese in cui è previsto l’inizio del secondo picco pandemico) solo un terzo delle dosi sarà disponibile.
Intanto i Centri Previsione e Controllo delle Malattie (CdC) aggiornano la lista dei malati: 1048 nuovi casi segnalati nel Vecchio Mondo durante le ultime 24 ore, che portano a 43.152 il totale
registrato nei 27 Paesi dell’Ue più i 4 dell’Efta (con 93 morti). Nel mondo, invece, i casi confermati sono a oggi 253.169 con 2.572 decessi.

Matteo Clerici

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