UnPOxExPO2015: vendemmia #fuorisalone

UnPOxExPO2015: vendemmia #fuorisalone

By Giuseppe

UnPOxExPO2015: vendemmia #fuorisalone
28 settembre 2015

UnPOxExPO2015: #toccareconmano in vigne e cantine fra 11 siti Unesco del fiume PO.
Expo: occasione unica per far riconoscere i veri prodotti Dop italiani nei luoghi di produzione!
Ecco qualche prima nota sulle attività #fuorisalone svolte autonomamente dal progetto-programma  UnPOxExPO2015®© durante ExpoMilano.  Il progetto UnPOxExPO – nato nel 2010 per iniziativa privata senza alcun contributo pubblico e per interesse imprenditoriale di creare una nuova destinazione turistica in Italia  – ha puntato sulla creazione di un grande distretto tematico turistico legato al corso del fiume PO, per fare squadra, rete e sistema coinvolgendo 4 Regioni, 15 Province, 500 Comuni. Una Area Vasta, Area Interna, area di Coesione Sociale con una agricoltura di zona umida, clima continentale-mediterraneo con 4 stagioni climatiche, dove l’uomo – da secoli – coltiva e alleva la biodiversità come fattore vitale, di crescita, di sviluppo, di sicurezza alimentare. Una biosfera che si è costruita – ed è cresciuta – grazie alla cultura degli alimenti cotti, delle produzioni locali, alla conservazione del cibo, al riuso e no-spreco del cibo, al consumo del vino e di legumi come fattori preventivi e terapeutici per certi malanni vecchi e moderni. UnPOxExPO dal 2010 stimola ExpoMilano di puntare su cultura e civiltà del cibo, su mostra-discussione di prodotti e territori nazionali, su come coltivare il terreno, allevare bestiame di ogni tipo, mescolare carne e cereali, pesce e verdure, frutta e legumi, formaggi e salumi espressione reale della Dieta Mediterranea-Unesco, ma anche come programma economico primario e indispensabile per ogni Paese del mondo, post-industriale o emergente, al fine di rispondere alla domanda di cibo nazionale, dare garanzie di sicurezza alimentare, fornire le calorie nutrizionali necessarie senza sprechi, senza abusi, senza frodi, senza perdita di suolo agrario importante.
Aprire le cantine durante Expo, invitare Expovisitatori e Expoturisti, ha fornito l’occasione per spiegare perché i grandi vini italiani sono Docg e Doc e cosa vogliono dire queste sigle, soprattutto abbinate al tricolore, diventato brand identitario. La dieta mediterranea contempla e inserisce il vino nel consumo ai pasti. E’ noto che il vino ha una azione preventiva su alcuni malanni moderni, è un coadiuvante, non è una medicina e non cura, ma migliora lo status. Vino&Doc insieme rappresentano una garanzia per il consumatore. Il 90% della produzione italiana di vini spumeggianti è lungo il fiume PO. UnPOxExPO2015, da marzo, ha promosso percorsi turistici nei luoghi di produzione dei vini: il fiume Po è come la Loira, la Marna, il Rodano, la Mosella, il Reno. E’ un punto di riferimento per diversi territori Docg e Doc, con valli e affluenti. Le prealpi e gli appennini, con strade dei sapori e dei vini, sono lo sfondo. “I luoghi di produzione di Prosecco e Franciacorta, di Alta langa e Cruasè, di Asti e Brachetto d’Acqui, di Cortese e Malvasia, di Lambrusco e Moscato sono un biglietto da visita positivo e attrattivo per l’Italia. Va governato con intelligenza perché può catalizzare sul Paese e indirizzare molti turisti, curiosi, interessati. Assaggiare un vino, guidare una degustazione, vuol dire anche spiegare che cosa è una DOC!; quali garanzie e sicurezze fornisce al consumatore, quale valore aggiunto, quale cultura e civiltà” sostiene Giampietro Comolli, patron di UnPOxExPO, che ha disegnato un unico percorso “effervescente” lungo il Po. Expo è stata una grande occasione per spiegare il valore che lega il vino al territorio d’origine, unico e inimitabile, legato a alimenti, piatti, ricette, arte, paesaggio.
“UnPOxExPO2015 resta ancora oggi l’unico progetto-programma che sta accompagnando e accogliendo lungo le strade dei sapori, dei borghi, dei musei, dei vini, del gusto  del PO circa 400.000 visitatori, con il record di oltre il 55% di  stranieri, curiosi, affamati del gusto italiano vero e reale …..non del panino, o stuzzichino o assaggino o aperitivino gratuito o sponsorizzato nella bagarre del cardo e decumano”, sostiene Comolli…

 

Redazione Newsfood.com

 

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