UnPOxExPO: 184 giorni di Expo2015, il buon vino delle cantine lungo il Po

UnPOxExPO: 184 giorni di Expo2015, il buon vino delle cantine lungo il Po

Piacenza, 26 agosto 2013
Giampietro Comolli, mancano 613 giorni  e sono già 131 i Paesi partecipanti all’Expo di Milano che aprirà le sue porte il Primo maggio 2015 e terminerà il 31 ottobre.
Il suo progetto “UnPoxEXPo” sta avanzando a grandi passi, come le è venuto in mente di “usare” l’acqua del Po per promuovere il vino?

Non può mancare il vino fra i padiglioni tematici di ExpoMilano 2015, eppure…. Ma il vino ha bisogno di distretti, di territori, di vigne per capire e per conoscere. Un
padiglione in fiera non è come un distretto vocato alle bollicine, come possono essere le colline a nord di Torino con il Caluso erbaluce, le colline di Asti-Cuneo e Alessandria per l’Asti
docg, le rive ondulate delle Langhe e Monferrato affacciate sul Po per il Brachetto d’Acqui Docg, la Freisa e il Gavi, come l’Oltrepo Pavese con il Cruasè Docg, il piccolo colle di San
Colombano al Lambro con la grande Verdea, le bollicine dei Milanesi, i Colli Piacentini con Malvasia e Ortrugo Doc, un po’ più a nord fra gli affluenti del Po dell’Oglio e del Mincio
troviamo il Franciacorta docg, il Lugana, il Lambrusco Mantovano e di Gonzaga.

Sempre lungo la sponda sud, ecco il grande distretto del Lambrusco effervescente di Parma-Reggio-Modena confinante con i leggeri dossi dei Colli Bolognesi con il Pignoletto e, fino al Parco Delta
Po fra le terre ferraresi, ecco le effervescenza della Fortana e Uva Rara del Bosco Eliceo Doc.

Per non parlare della sponda Veneta, a nord , riva sinistra, da dove si affacciano i Colli Berici e i Colli Euganei Doc.

Dai Lessini al Durello, dai Colli Trevigiani ai terreni di Pramaggiore e Lison è un pullulare di effervescenti bollicine di Glera e Prosecco frizzante Doc, Conegliano e Valdobbiadene
Superiore Docg fino alla Doc Venezia.

Il progetto “fuorisalone” di UnPOxExPO2015 ®© prevede di aprire le cantine lungo il Grande Fiume PO da maggio a ottobre 2015, come “cantine aperte” continue improntando le visite,
assaggi, degustazioni, laboratori sui vini effervescenti e spumanti, grazie alla collaborazione di O.V.S.E. l’Osservatorio dei Consumi e Mercati.

Per tutta la durata dell’esposizione universale – confida Giampietro Comolli deus-ex-machina del progetto UnPOxExPO – sono organizzati trasferimenti, viaggi, itinerari, percorsi e strade che
accompagneranno i milioni di visitatori di Rho-Milano verso i distretti produttivi da Torino a Venezia. Oltre il 70% della produzione nazionale di Bollicine ruota attorno al grande Po, compreso
il Brenta, l’Adige, il Sile e il Piave della Laguna Veneta.

Per lanciare il binomio Bollicine Made in Italy e Expo2015, la prima kermesse sarà il 6/7 ottobre a Villa Foscarini-Rossi a Strà in Venezia, lungo la riviera del Brenta, fra un
attracco fluviale e un approdo in ristorante. Un Premio Giornalistico spingerà a valorizzare il binomio: vini effervescenti made in Italy e Expo2015 come espressione della cultura e della
civiltà della tavola italiana da secoli. Sarà premiato l’articolo o l’opera che saprà attrarre interesse, coinvolgere il lettore, esaltare un ricco panorama di marchi e
territori, di denominazione e di creatività, di professionalità e di tipologia.

Il progetto “UnPOxExPO2015” intende valorizzare il PORIVER come elemento naturale e geografico in grado di esaltare la biodiversità e biodinamicità della cultura e della
civiltà italiana e della Food Valley Padana per quanto concerne agricoltura, alimentazione, nutrizione e dieta mediterranea in una ottica di rispetto delle risorse idriche, del suolo,
della vegetazione e della fruizione delle riviere soprattutto come innovativa meta turistica, al passo con i tempi, rilassante e che guarda più al buonvivere, al benessere, al buonsenso e
al buongusto rispetto che al divertimento e al “GUSTO IN PACE” della vacanza tradizionale. Più moto, più percorsi, più salute anche grazie a un calice di vino. Nell’arco dei
184 giorni di Expo2015 in diverse località e cantine lungo il Grande Fiume, da Tortona, Piacenza, a Mantova e Venezia, ci saranno momenti di incontro, cultura enoica, sostegno alla giusta
misura di “Un” calice di vino come coadiuvante salutistico e aiuto naturale per l’abbassamento dei rischi da infarto da stress e da vita moderna.

Redazione Newsfood.com

TUTTO SU EXPO 2015

Che cosa è l’ EXPO?
È un’Esposizione Universale di natura non commerciale (dunque non è una fiera), organizzata dalla nazione che ha vinto una gara di candidatura e prevede la partecipazione di altre
nazioni invitate tramite canali diplomatici dal Paese ospitante.
La prima Expo è stata quella di Londra nel 1851 e il suo successo ha spinto altre nazioni ad organizzare iniziative della stessa natura, come quella di Parigi del 1889 ricordata per la
Tour Eiffel.
Ogni Expo è dedicata a un tema di interesse universale.
L’Expo si realizza in un sito appositamente attrezzato ed è un’occasione di incontro e condivisione che promuove un’esperienza unica dei partecipanti e visitatori attraverso la
conoscenza e la sperimentazione innovativa del tema. Il ruolo di un’Esposizione Universale più che esporre le maggiori novità tecnologiche è orientato all’interpretazione
delle sfide collettive cui l’umanità è chiamata a rispondere.
L’organismo internazionale che regola la frequenza, la qualità e lo svolgimento delle esposizioni è il Bureau International des Expositions (abbreviato “BIE”) nato da una
convenzione internazionale siglata a Parigi nel 1928. Attualmente aderiscono al BIE 160 Stati.

Quando ci sarà l’Expo (e quanto dura)?
L’Expo di Milano aprirà le sue porte il Primo maggio 2015 e terminerà il 31 ottobre dello stesso anno: 6 mesi di spettacoli, incontri, convegni, manifestazioni all’interno di un
sito interamente dedicato a questo straordinario evento.

Dove si terrà l’Expo?
L’Expo sarà ospitata in un’area nel settore nord-ovest di Milano e occuperà una superficie di 1,7 milioni di metri quadrati, comprendente parte del territorio delle città
di Pero e Rho.
Il concept masterplan per la realizzazione del sito espositivo è stato ideato dalla Consulta di cinque architetti di fama internazionale: Stefano Boeri, Richard Burdett, Jacques Herzog,
Joan Busquets e William Mc Donough.
Le linee indicate dagli architetti renderanno quella del 2015 un’EXPO memorabile perché capace di offrire ai visitatori un’esperienza diretta e immediata del grande tema
dell’alimentazione; un’EXPO che saprà incarnare nei suoi stessi spazi il tema espositivo – Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita – senza dover ricorrere a quei sistemi di simulazione e
di documentazione che sono oggi accessibili dallo schermo di un qualsiasi computer.
Il sito espositivo diventerà il luogo inedito di un nuovo incontro tra agricoltura e città, che nutrirà Milano sia nel senso letterale sia in quello intellettuale. Un
grande Parco agroalimentare strutturato su una griglia di tracciati ortogonali, circondato da canali d’acqua e punteggiato da grandi architetture paesaggistiche.

Di che cosa parla l’EXPO di Milano?
Expo Milano 2015 sarà uno straordinario evento universale che darà visibilità alla tradizione, alla creatività e all’ innovazione nel settore dell’alimentazione,
raccogliendo tematiche già sviluppate dalle precedenti edizioni di questa manifestazione e riproponendole alla luce dei nuovi scenari globali al centro dei quali c’è il diritto a
una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta.
L’alimentazione è l’energia vitale del Pianeta necessaria per uno sviluppo sostenibile basato su un corretto e costante nutrimento del corpo, sul rispetto delle pratiche fondamentali di
vita di ogni essere umano, sulla salute.

Perché Milano organizza un’EXPO nel 2015
Milano con l’Expo del 2015 vuole mettersi al servizio della crescita del Paese, vuole essere la prima ambasciatrice dell’Italia nel mondo. Milano è al centro di un’area con quasi 10
milioni di abitanti, come Londra o Parigi; produce il 10% del PIL nazionale, un livello pari a Bruxelles o Madrid; ha un reddito pro-capite che è quasi il doppio di quello nazionale e un
tasso di disoccupazione che è la metà di quello italiano; registra il 40% dei nuovi brevetti d’innovazione, la produzione annuale di Boston; vende annualmente 10milioni di
biglietti per spettacoli d’arte, musica, cinema, in linea, a pari abitanti, con Berlino, Amsterdam, Barcellona; è la sede di 650 show-room di moda, in competizione con Parigi e New York;
è la capitale italiana del volontariato e del terzo settore.
Vista in termini europei, l’intera area metropolitana milanese è paragonabile a quella di Londra o di Parigi. La cosiddetta Città Regione di Milano conta infatti circa 9.3milioni
di abitanti. L’area di tale Città Regione è agli stessi livelli dei Combined Statistical Areas degli Stati Uniti.

Che vantaggi porterà l’EXPO alla città?

Come la storia di ogni Expo Universale insegna, Milano per 6 mesi sarà al centro dei flussi turistici mondiali e avrà così la possibilità di mostrare le proprie
eccellenze confermando la propria vocazione internazionale. L’Expo 2015 costituirà quindi un’occasione irripetibile e straordinaria di vivere un’esperienza unica per chi verrà a
visitare il sito. E per Milano, Expo sarà un catalizzatore di risorse e un acceleratore di progetti che arricchiranno il patrimonio infrastrutturale della città.
Il Centro per lo Sviluppo Sostenibile sarà una delle più concrete e prestigiose eredità di Expo così come il Grande Parco che sorgerà sul sito dopo la
chiusura dell’Esposizione.

Come funziona l’EXPO?
Il primo dicembre 2008, in adempimento agli impegni assunti dalla Repubblica Italiana nei confronti del Bureau International des Expositions (BIE) nella presentazione della candidatura di
Milano, quale città ospitante l’Esposizione Universale del 2015, è stata costituita la Società Expo 2015 S.p.A., i cui soci sono:

  • Governo della Repubblica Italiana (Ministero dell’Economia e delle Finanze)
  • Regione Lombardia
  • Comune di Milano
  • Provincia di Milano
  • Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato

Expo 2015 S.p.A. ha, dunque, la responsabilità di organizzare e gestire l’evento Expo Milano 2015, nonché di realizzare tutte le opere di preparazione e costruzione del sito
espositivo, le opere infrastrutturali di connessione del sito al territorio circostante, le opere riguardanti la ricettività e le opere di natura tecnologica.

A che punto siamo?
Il canale di informazioni più semplice e immediato è senz’altro il sito di Expo Milano 2015: su www.expo2015.org è già ora possibile trovare tutte le informazioni relative al progetto, all’andamento dei lavori, alla vita della società
Expo 2015 SpA e alle attività che essa mette in atto.
 
Video e foto gallery, comunicati stampa e materiale informativo prodotto da Expo 2015 SpA sono a disposizione di tutti coloro che non vogliono perdersi nulla di questo straordinario evento.
Sempre il web offre un’altra risorsa: https://www.youtube.com/user/expomilanotv è il canale you tube
di Expo Milano 2015, dove poter trovare con facilità i contributi video dei momenti più significativi del progetto Expo.

Redazione Newsfood.com

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