UN MILIONE E 300 MILA EURO DESTINATI ALLE FAMIGLIE

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare, Teresa Angela Migliasso, ha approvato i criteri per l’assegnazione di nuovi contributi per rispondere ai crescenti bisogni delle
famiglie a sostegno della natalità.

I fondi, erogati ai Comuni, saranno destinati a finanziare le seguenti azioni:

1. contributi alle famiglie che usufruiscono di asili nido privati, baby parking, micro – nidi e nidi in famiglia nei Comuni privi di asili pubblici;

2. contributi ai Comuni per il prolungamento dell’orario di apertura giornaliero degli asili nido e micro-nidi comunali, senza oneri aggiuntivi per le famiglie;

3. contributi per il nuovo convenzionamento tra Comuni sede di asili nido comunale e Comuni privi di qualsiasi tipologia di servizio per la prima infanzia;

Per realizzare la prima azione i Comuni, in piena autonomia, potranno utilizzare i contributi secondo tre modalità: assegnazione diretta alle famiglie; erogazione ai gestori dei
servizi, finalizzandone l’utilizzo ad interventi di miglioramento o potenziamento del servizio che comportino una riduzione documentata degli oneri applicati alle famiglie al momento della
richiesta del contributo; interventi diretti da parte dei Comuni a favore dei gestori dei servizi in oggetto per spese connesse al funzionamento, finalizzate alla riduzione degli oneri a carico
delle famiglie (ad esempio: utenze, opere di miglioramento).

Le domande di contributo, per ciascuna tipologia di assegnazione, dovranno essere presentate dai Comuni entro il 31 ottobre 2008 alla Direzione Politiche Sociali della Regione Piemonte.

«Con queste risorse – dichiara l’assessore Migliasso – vogliamo ulteriormente incrementare gli interventi a sostegno delle famiglie e della loro funzione genitoriale. Incentivare
il prolungamento dell’orario di apertura degli asili, prevedendo, ad esempio, la possibilità di apertura anche il sabato, è una
risposta all’esigenza di conciliazione dei tempi di lavoro e tempi della famiglia. Promuovere forme di convenzionamento tra Comuni sede di asili pubblici e Comuni che ne sono privi va invece
nella direzione di realizzare sinergie e progettualità a livello locale».

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