Bambini di Chernobyl in Provincia

Il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, e l’assessore provinciale alle Politiche Sociali, Barbara Trentin, hanno ricevuto oggi in sala Marton una delegazione dei bambini di
Chernobyl ospiti nella Marca Trevigiana nell’ambito del progetto realizzato dall’Associazione Insieme per Accogliere Onlus di Castelfranco Veneto. Erano presenti anche la presidentessa e la
vicepresidentessa dell’associazione, Marta Cattapan e Renza Ferello.

L’Amministrazione Provinciale collabora fin dal 2004 con associazioni di volontariato per iniziative a sostegno dei bambini provenienti dalla bielorussia, in particolare dalle zone limitrofe a
Chernobyl, territorio maggiormente colpito dalle radiazioni, in un’ottica di sviluppo delle cultura della solidarietà e della cooperazione tra i popoli e per favorire azioni
umanitarie internazionali, promosse spontaneamente e a titolo gratuito dal territorio trevigiano.

Dal 26 giugno sono stati accolti sul territorio della Castellana e del Montebellunese 120 bambini e 10 accompagnatrici, ospitati da circa 30 famiglie del territorio dove rimarranno sino al 27
luglio. Nel mese di agosto saranno ospitati, con analoghe modalità, altri 50 bambini che potranno così godere di un periodo di «risanamento
terapeutico». Per la prima volta, poi, sono stati ospitati in forma comunitaria, in una struttura a Jesolo, 5 bambini affetti da lievi handicap di età compresa tra gli
otto ed undici anni; nei mesi di luglio ed agosto continuerà l’esperienza di accoglienza in forma comunitaria, presso piccole strutture private, organizzate come casa – famiglia,
di gruppi di 8/12 bambini, accompagnati da assistenti bielorusse, a Torreselle di Piombino Dese (PD), a S. Marco di Resana e Spineda di Riese Pio X° (TV).

Dal 2004 ad oggi sono stati stanziati dalla Provincia 20.000 euro per iniziative di solidarietà a favore dei bambini bielorussi, (soggiorno in una colonia marina del litorale,
sostegno parziale delle spese di viaggio e spostamento durante i periodi di permanenza nel nostro territorio, sostegno ai progetti di accoglienza in forma comunitaria presso piccole strutture),
promosse da Associazioni e Gruppi di Famiglie impegnate in questa campagna di solidarietà.

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