Terzo valico, Cavallera: «se perdiamo fondi UE è responsabilità del Governo Prodi»

Torino – “Se Bruxelles negherà il finanziamento al Terzo Valico, ne verrà un danno gravissimo non solo al porto di Genova ma a tutta l’area alessandrina e al Piemonte nel
suo complesso” è con un commento secco che Ugo Cavallera consigliere regionale di Forza Italia, replica alla notizia pubblicata oggi da un quotidiano – ma smentita da un portavoce della
Commissione Ue – che la linea ad alta velocità Milano-Genova non sarebbe inserita tra i progetti finanziati nell’ambito delle reti transeuropee di trasporto, in quanto si tratterebbe di
una tratta interna e non di livello internazionale.

“Mi sembra una motivazione inconsistente – dice Cavallera – perché il Terzo Valico è un nodo importantissimo del corridoio europeo nord-sud che dovrebbe collegare i due tra i
più importanti porti del continente, cioè Rotterdam e Genova. In realtà, se la Commissione escluderà la Milano-Genova dai finanziamenti, una grossa
responsabilità ce l’ha il governo Prodi che è sempre stato altalenante su quest’opera, anche a causa dell’opposizione degli ambientalisti. Così il Terzo Valico non era
stato inserito tra le opere prioritarie, e solo dopo le proteste delle Regioni interessate si è posto rimedio a questa esclusione. Inoltre, non ha aiutato la revoca degli affidamenti ai
general contractors, decisione che il Consiglio di Stato ha ritenuto legittima ma che, a mio avviso, è politicamente inopportuna, perché porterà ulteriori ritardi”.

In questo quadro, secondo l’esponente azzurro, la prospettiva di realizzare il Terzo Valico “si allontana molto nel tempo e anzi diventa quasi inconsistente. Temo fortemente che di questo passo
non se farà nulla tarpando ogni possibilità di potenziare i legami tra porto ligure e retroporto alessandrino. Continuare a parlare di Limonte è pura accademia, senza il
Terzo Valico viene meno il passaggio più significativo per legare i destini economici delle due Regioni”.

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