Infrastrutture Lombarde, 2,8 miliardi di opere nel 2006

By Redazione

Milano, 13 Ottobre 2007 – La realizzazione di nuovi ospedali (7 cantieri); le opere di costruzione, ampliamento e ristrutturazione del patrimonio regionale (5 interventi); la
valorizzazione del patrimonio agricolo (2 interventi); la realizzazione delle autostrade regionali (Broni-Pavia-Mortara e Cremona-Mantova); servizi di property e facility management nelle sedi
regionali.

Sono queste le cinque aree di attività su cui Infrastrutture Lombarde (IL Spa, la società di Regione Lombardia che ha il compito di tradurre operativamente gli indirizzi e la
programmazione infrastrutturale regionale) ha lavorato nel 2006. Il valore complessivo delle opere è di 2,789 miliardi di euro.
E’ questa la fotografia che emerge dall’Annual Report 2006 di Infrastrutture Lombarde. Il documento è stato presentato dall’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele
Cattaneo, insieme a Giovanni Bozzetti (presidente IL.SpA), Vittorio Biondi (responsabile settore territorio Assolombarda), Pier Andrea Chevallard (direttore Unioncamere Lombardia).

«Infrastrutture lombarde – ha detto Cattaneo – sta dimostrando nei fatti di essere stata una intuizione giusta e vincente, che ci ha permesso di rimettere in moto una serie di interventi
che erano fermi da anni. Negli ultimi dodici mesi, soprattutto con la nascita della Cal (Concessioni Autostradali Lombarde), abbiamo inoltre messo in moto investimenti importanti sulle
infrastrutture per la mobilità, accorciando i tempi e riducendo i costi, come nel caso della Pedemontana, opera su cui certo non manca il consenso».
«Nel nostro Paese – ha poi sottolineato l’assessore – le infrastrutture spesso non si fanno non perché manchi il consenso o i finanziamenti ma perché ci si perde nella
palude delle procedure».
«L’esperienza ci dice – ha detto ancora Cattaneo – e il caso di Cal lo dimostra, che quando le procedure sono gestite a Milano e non a Roma si fa prima. Per questo, le infrastrutture sono
uno dei punti su cui la Lombardia chiede maggiore autonomia. Quello che dobbiamo fare è portare a Milano le competenze che sono ancora a Roma. Il nostro obiettivo in futuro è che
Regione Lombardia possa estendere le proprie competenze, attraverso modelli simili a Cal, anche alle oltre 50 opere che fanno parte dell’Intesa Generale Quadro sulle infrastrutture, firmata con
il Governo».

Queste le opere su cui Infrastrutture Lombarde ha lavorato nel 2006

SANITA’

– Nuovo monoblocco dell’ospedale di Varese, inaugurato nel marzo scorso,
– costruzione degli ospedali di Como e Vimercate,
– coordinamento generale dei lavori negli ospedali di Busto Arsizio, Bergamo, Legnano e Niguarda, per un totale di circa 5.000 nuovi posti letto che verranno messi a disposizione dei cittadini
entro il 2009.

PATRIMONIO

– Realizzazione dell’Altra Sede di Regione Lombardia,
– ristrutturazione del 31mo piano del palazzo Pirelli,
– ristrutturazione e valorizzazione del museo Bagatti Valsecchi,
– realizzazione del nuovo polo cine-audio-visuale nell’ex Manifattura Tabacchi a Milano.

AUTOSTRADE

– Infrastrutture Lombarde è stata impegnata, nel ruolo di ente concedente, nella realizzazione delle autostrade regionali Broni/Stradella-Pavia-Mortara e Cremona-Mantova.

AGRICOLTURA

– Interventi su Azienda agro-forestale di Carpaneta (polo lattiero caseario in provincia di Mantova) e polo vitivinicolo di Riccagioia, in provincia di Pavia.

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