Tangenziale Est di Torino, Ferrero: «ora anche la sinistra ne è convinta, ma a quando i fondi?»

Torino, 9 Ottobre 2007 – La tangenziale est di Torino avrà caratteristiche autostradali? “Meglio tardi che mai”, è la replica di Caterina Ferrero, consigliere regionale di
Forza Italia, alla notizia che la Regione intende avviare gli studi per la costruzione della nuova arteria autostradale tra Santena e Settimo Torinese.

“Dopo anni di resistenza – dice Ferrero – la sinistra sembra finalmente convinta a realizzare quest’opera indispensabile per decongestionare il nodo autostradale di Torino, completando l’anello
metropolitano. E’ una priorità su cui il centrodestra insiste da tempo, ma finora la contrarietà delle amministrazioni locali governate dal centrosinistra ha bloccato tutto. Ora
anche chi, più per ragioni ideologiche che pratiche si era detto contrario all’autostrada, deve fare marcia indietro. Ne prendiamo volentieri atto, ma segnaliamo comunque il grande
ritardo che ciò ha comportato nell’affrontare il problema. Quanto ad aprire i cantieri, mi sembra che le date indicate da Borioli siano puramente utopiche, o propagandistiche. Alimentano
attese che andranno sicuramente deluse”.

L’esponente azzurra segnala in primo luogo la necessità di reperire i finanziamenti “facendo inserire i collegamenti del nodo di Torino tra le priorità a livello nazionale, cosa
che oggi ancora non è. Se poi si parla di realizzare non solo la tangenziale est, che a mio avviso è la necessità più evidente, ma anche il tunnel lungo il Po e il
prolungamento di corso Marche, come ulteriore bretella della tangenziale ovest, allora occorre essere realisti. Trovare 2 miliardi di euro non è certo un obiettivo molto semplice, anzi
direi che è fin troppo ambizioso, visto il trattamento che il governo riserva a Torino. Dopo le recenti visite di Prodi e Di Pietro non abbiamo neppure la certezza che si
completerà la metropolitana fino piazza Bengasi”.

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