Spaghetti d’orzo per difendersi dalle cardiopatie

Spaghetti d’orzo per difendersi dalle cardiopatie

Un cibo classico, in una veste nuova.

Gli spaghetti, caposaldo della cucina italiana, vengono così preparati con orzo e diventano abili nel diminuire l’incidenza della cardiopatia.

A spiegarlo, una ricerca dell’Università di Bologna (Dipartimento di Scienze degli Alimenti) e dell’Università di Granada (Dipartimento di Chimica Analitica), diretta dai dottori
Vito Verardo, Ana Maria Gomez-Caravaca e pubblicata su ” Journal of Agricultural and Food Chemistry”.

La squadra diretta da Verardo e Gomez-Caravaca si è concentrata sull’orzo, alimento funzionale, cioè in grado di modificare (positivamente) il funzionamento dell’organismo.
Così, spaghetti di farina d’orzo sono stati messi a confronto con spaghetti di semola e di grano duro. Risultato, i primi offrivano dosi maggiori di antiossidanti e fibre. E, sostengono
i ricercatori, tale composizione la rende utili contro cardiopatie ed altri problemi cardiaci.

In più, la composizione nutrizionale permette agli spaghetti d’orzo di riportare sulla confezione (secondo criteri della FDA americana) “Buona fonte di fibre alimentari” e”Può
ridurre il rischio di malattie cardiache”.

FONTE: Vito Verardo, Ana Maria Gomez-Caravaca, Maria Cristina Messia, Emanuele Marconi, and Maria Fiorenza Caboni, “Development of Functional Spaghetti Enriched in Bioactive Compounds
Using Barley Coarse Fraction Obtained by Air Classification”, J. Agric. Food Chem., 2011, 59 (17), pp 9127-9134,Publication Date (Web): August 2, 2011 (Article), DOI: 10.1021/jf202804v

Matteo Clerici

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