Gravidanza: genitori con cardiopatia aumentano il rischio di aborto spontaneo

Gravidanza: genitori con cardiopatia aumentano il rischio di aborto spontaneo

Le donne i cui parenti prossimi (in primis i genitori) sono affetti da cardiopatia vedono crescere il rischio di aborto spontaneo durante la gravidanza.

E’ la conclusione proposta da una ricerca dell’Università di Cambridge, diretta dal dottor Gordon Smith e pubblicata su “BJOG: An International Journal of Obstetrics and Gynaecology”.

Gli scienziati hanno preso in esame la storia clinica di numerose donne, accomunate dall’aver avuto il primo parto in Scozia nel periodo 1992-2006. Gli scienziati si sono focalizzati sulla
possibile relazione tra aborti spontanei e la presenza nei genitori della madre di malattie cardiache.

La squadra di Smith ha concluso come esista una correlazione tra problemi di cuore di madre e padre e aborti multipli (precedenti al primo parto) della donna. In dettaglio, è emerso come
la relazione aborto-malattie cardiache diventava rilevante nel caso di due aborti spontanei e raggiungeva il picco in caso di tre aborti antecedenti alla prima gravidanza di successo.

Il legame è risultato valido anche eliminando potenziali elementi di disturbo come età della donna, condizione socio-economica del marito e status della famiglia.

FONTE: Smith G, Wood A, Pell J, Hattie J. Recurrent miscarriage is associated with a family history of ischaemic heart disease: a retrospective cohort study. BJOG 2011; DOI:
10.1111/j.1471-0528.2010.02890.x.

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento