Sciroppo di mais, pericolo obesità

Sciroppo di mais, pericolo obesità

Lo sciroppo di mais è un dolcificante, per metà composto da fruttosio e per metà da glucosio, usato per bevande, sciroppi e caramelle. Cosa più importante, tale
sostanza sarebbe capace di provocare l’aumento delle cellule del grasso nei bambini, situazione-chiave per lo sviluppo dell’obesità avanti cogli anni.

A dirlo, una ricerca dell’Università di Bristol (Gran Bretagna), diretta da Georgina Coade e presentata al meeting dell’Endocrine Society, che oggi si conclude a San Diego.

La Coade e colleghi hanno lavorato con 32 bambini, tutti normopeso ed in età prepubere, estraendo da loro i pre-adipociti (le cellule che diventeranno cellule del grasso) sia dal grasso
sottocutaneo, posto appena sotto la pelle, che da quello viscerale, collocato in profondità nell’addome.

Successivamente, le cellule sono state immerse in due soluzioni: una a base di glucosio normale ed una e una soluzione di glucosio ad alto contenuto di fruttosio, del tutto simile alla
composizione dello sciroppo di mais. L’osservazione ha così messo in evidenza come i pre—adipociti del grasso viscerale si moltiplicavano e maturavano più rapidamente se
posti nella soluzione simile allo sciroppo di mais. Diversamente, entrambi gli adipociti (viscerali e sottocutanei) aumentavano i livelli d’insulino-resistenza, possibile araldo del diabete,
quando posti nel glucosio.

Sui risultati è intervenuta l’American Dietetic AAssociation, facendo notare come prima di emettere giudizi definitivi bisognerà attendere conferme ulteriori, oltre ai test
condotti in laboratorio.

Spiega il portavoce Kei Gans: “Non si possono trarre conclusioni sulla base di un singolo studio, così come dobbiamo tenere conto del fatto che questo studio è stato realizzato
solo in vitro. Non sarebbe giusto prendere questi risultati e applicarli a tutto l’organismo umano”.

Fonte: “Fructose sugar makes maturing human fat cells fatter, less insulin-sensitive”, The Endocrine Society,
21/06/010

Matteo Clerici

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