Quando il palcoscenico combatte la povertà dell'alfabeto

Firenze, 31 Ottobre 2007 – «Strumento indispensabile davanti alle gravissime forme di moderno analfabetismo e di nuove povertà culturali» questo è il teatro,
secondo l’assessore della Regione Toscana con delega alla Cultura, Paolo Cocchi, che ha inviato un messaggio di auguri al fiorentino “Teatro di Rifredi” nel giorno dedicato al cartellone per la
nuova stagione.

Dai rappresentanti della Regione Toscana è anche partita una sottolineatura sull’importanza delle risorse aggiuntive (sei milioni di euro nel triennio 2007-2009) garantite al sistema
teatrale toscano con il “patto” siglato nella scorsa estate fra Regione e altri 10 enti locali in risposta a un bando ministeriale per lo spettacolo. «Puntiamo molte carte anche sul
teatro di Rifredi per restituire il teatro ai cittadini e i cittadini al teatro, operazioni entrambe fondamentali nella società odierna». Questo il messaggio della Regione Toscana.

In conferenza stampa – tenuta presso il teatro che quest’anno festeggia i trent’anni di attività della compagnia “Pupi e Fresedde” sotto la cui direzione nel 1986 è rinata la sala
della storica Società di Mutuo Soccorso – l’assessore Cocchi è stato rappresentato dal Direttore Generale alle Attività Culturali della Regione Toscana, Ugo Caffaz ha
sottolineato il grande successo del “Festival della Creatività” nonché l’importanza, anche economica, delle imprese teatrali.

25 gli eventi che compongono la stagione 2007/2008 del teatro di Rifredi; 80 le rappresentazioni che – ha sottolineato il direttore artistico Giancarlo Mordini – diventeranno 150 con le
attività per bambini e studenti delle scuole superiori. Nella classifica italiana per spettatori (nell’ambito dei teatri da 200 a 500 posti) il teatro di Rifredi si è collocato,
nella stagione precedente, al quinto posto. Il primo appuntamento in cartellone (“Marziani”) porta la firma di Alberto Severi e sarà in scena da venerdì 2 a domenica 4 novembre.

Mauro Banchini

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