Madrid Fusion 2010: Corelli, un novello Garibaldi alla conquista della Spagna
28 Febbraio 2010
L’ottava edizione di Madrid Fusion, a fine gennaio scorso, è passata ai cassetti degli archivi contrassegnata più che altro da un segnalibro: l’annuncio della chiusura (post-datata)
del Bullidi Ferran Adrià (anche se c’è chine dubita).
Peccato che la notizia cannibale si sia spolpata tutto il resto, una piacevolissima tre giorni polare scandita da grandi cuochi dal mondo e tre temi specifici:
- Trend, creatività e nuovi chef di talento
- Eco-cucina, l’ultima avanguardia
- Gastroeconomia: management immaginazione = profitto.
All’interno del secondo filone, ha sollevato applausi a scena aperta l’intervento di Igles Corelli, unico italiano a salire sul palco nella tre giorni al Palacio de Congresos di Madrid.
Col consueto approccio garibaldino («sono italiano e voglio parlare italiano», «non fatemi dire i minuti e le temperature, preferisco sempre parlare di
manualità»), ha illustrato la ricetta Hongos y trufas, Funghi e tartufi, molto più facile a dirsi che a cucinarsi.
Il piatto in foto, realizzato ad hoc dall’artista-ceramista di Ferrara, Riccardo Biavati, nasconde un puzzle di materie animali o vegetali rare, quasi estinte ed ecologicamente corrette:
cardoncelli e cardi selvatici, uova croccanti di Marans avvolti in pasta fillo, ricotta di cornella, tartufo nero, funghi polverizzati in loco, salsa fatta con la terra della Murge e yogurt di
capra a dare acidità al tutto.
Ovvero, anche all’eco-cucina può serenamente capitare che il più sia meglio.
Gabriele Zanatta
Dalla Newsletter del 299 del 27.02.2010 (Si ringrazia Identità Golose per la gentile concessione)
Redazione Newsfood.com





