Lo zinco contro rabbia e depressione
9 Aprile 2010
Un supplemento giornaliero (7mg al giorno) di gluconato di zinco previene depressione e scoppi di rabbia.
E’ l’opinione di una ricerca dell’Università di Seitoku e Daigaku Junior College (Giappone), pubblicata sul “European Journal of Clinical Nutrition”.
Gli studiosi si sono basati sulle statistiche mediche che affermano come il 30% della popolazione mondiale soffre di carenza di zinco, con conseguenti sbalzi d’umore.
Allora, i ricercatori hanno reclutato 30 giovani donne dividendole in due gruppi. Il primo gruppo ha assunto integratori di vitamine. Il secondo gli integratori insieme ad un supplemento di
gluconato di zinco.
Come spiegano gli esperti, si sono utilizzati integrati di vitamine per evitare carenze e per verificare il loro potenziale effetto sull’umore. Tra le vitamine scelte, A, D, B1, B2, B6, B12,
niacina e acido folico.
Al termine del test, le donne che avevano ricevuto zinco mostravano una riduzione dei sintomi di depressione e rabbia, unita ad un aumento dei livelli ematici del minerale.
Positivo, ma con cautela, il giudizio degli scienziati. Essi fanno notare come “I risultati suggeriscono che la supplementazione di Zinco può essere efficace nel ridurre rabbia e
depressione”. Tra l’altro, tali dati sembrano essere confermati da studi su modelli animali, che avevano mostrato l’effetto calmante della sostanza, specie sulle femmine.
Tuttavia, è presto per conclusioni definitive: “I nostri risultati sono preliminari e devono essere interpretati con cautela, questi possono richiedere ulteriori indagini per valutare la
relazione tra integrazioni di zinco e gli stati d’animo delle donne”.
Fonte:T Sawada and K Yokoi, “Effect of zinc supplementation on mood states in young women: a pilot study”, European Journal of Clinical Nutrition 2010, doi:10.1038/ejcn.2009.158
Matteo Clerici
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.





