L'Inail chiede al Governo un incontro per la sicurezza sul lavoro

Servono “interventi operativi e finanziari (intensificazione delle verifiche ispettive e sostegni economici alle imprese) atti ad impedire che il lavoro diventi un fattore di destabilizzazione
della sicurezza sociale”, con queste parole il presidente dell’Inail, Vincenzo Mungari, ha ribadito la necessità di attuare una serie di interventi finalizzati ad arginare il drammatico
fenomeno delle morti bianche; il bilancio quotidiano delle vittime del lavoro, ormai, ha assunto dimensioni fuori dalla norma e richiede un intervento concreto da parte delle istituzioni.

Partendo dal principio per cui “la Costituzione prevede un lavoro sicuro ossia la sicurezza del lavoro assieme quella sul lavoro”, il presidente dell’Inail ha ricordato che le cause degli
incidenti “si riconducono, ancorché in un ristretto e marginale segmento del mondo imprenditoriale, a situazioni di incuria organizzativa e all’assenza di controlli, come drammaticamente
denunciato dal tragico rogo delle acciaierie di Torino”.
Per questo motivo Mungari ed i membri del Cda dell’Istituto hanno richiesto un incontro urgente con il Governo, durante il quale intendono “fornire indicazioni ed elementi valutativi circa la
possibilità per l’Istituto di cooperare concretamente con le altre istituzioni competenti, allo scopo di adottare tutte le misure più efficaci per far fronte all’emergenza
infortuni, fenomeno che turba la coscienza del Paese e lede i valori fondamentali di una moderna democrazia e civiltà del lavoro”.

Duranti l’incontro, in particolare, ai Ministri del lavoro e della salute ed alle parti sociali verrà presentata la possibilità di destinare parte dei 12 miliardi di euro
(derivanti dagli avanzi economici e finanziari dell’Inail) alle politiche di prevenzione e all’innalzamento delle prestazioni in favore delle vittime di infortuni sul lavoro e di malattie
professionali: «Il CDA dell’INAIL, sulla scorta anche del Piano di Prevenzione approvato in questi giorni, ritiene assolutamente prioritario affrontare il tema con tutte le energie e le
risorse che l’Ente ha a disposizione – ha spiegato uno dei Consigliere di Amministrazione, Luigi Agostini – E’ necessario anche per questa via contenere con tutti gli sforzi possibili la
tragica serie degli incidenti sul lavoro, e procedere ad una grande riforma di tutto il settore pubblico destinato alla prevenzione, allo scopo di innalzare nel nostro Paese il livello della
civiltà del lavoro».

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