La linfa di betulla di Davide Iogna l’uomo che sussurra alle betulle
17 Maggio 2026
Ad Aromatica 2026, a Diano Marina, l’incontro con Davide Iogna e la sua Linfa di Betulla: una storia di natura, cambiamento personale e raccolta artigianale
Newsfood.com – 16 maggio 2026

Davide Iogna l’uomo che sussurra alle betulle
Tra le bancarelle di Aromatica, la manifestazione dedicata alle erbe aromatiche e alle eccellenze del territorio che ogni anno anima le vie di Diano Marina, capita ancora di fare incontri veri.
Non semplici espositori, ma persone che raccontano una scelta di vita.
È successo con Davide Iogna, arrivato dalla Valchiusella, in Piemonte, con la sua Linfa di Betulla.
Uno stand essenziale, poche parole, molta sostanza. E soprattutto una storia personale che merita di essere raccontata.
Linfa di Betulla: Una bevanda antica tornata attuale
La linfa di betulla è conosciuta da secoli nei Paesi del Nord Europa e nelle zone montane dove la betulla cresce spontaneamente. Si raccoglie tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, quando la pianta riprende lentamente il proprio ciclo vegetativo. È un liquido trasparente, leggermente dolce, composto in gran parte da acqua ma naturalmente ricco di sali minerali e altre sostanze presenti nella pianta.
Negli ultimi anni è tornata al centro dell’interesse di chi cerca prodotti naturali, poco trasformati e legati a pratiche artigianali. Davide Iogna ha deciso di dedicarsi completamente a questa attività dopo il lockdown.

Davide Iogna: “Ho capito che dovevo cambiare vita”
«Ho iniziato a dedicarmi a questo progetto dopo il periodo del lockdown», racconta Davide.
«Per molte persone quel periodo è stato difficile, ma in alcuni casi è servito anche a fermarsi e capire cosa si voleva davvero.» Da lì nasce un percorso personale che lo ha portato ad abbandonare una vita che non sentiva più sua.
«Sentivo il bisogno di ritrovare armonia, passione e un’attività che rispettasse i miei valori e il mio rapporto con la natura.» . Parla con calma, senza slogan costruiti. E forse è proprio questo che colpisce.
«Da quel momento non ho più lavorato un giorno in vita mia. È diventata una passione profonda. Non sento più la stanchezza come prima.»
Come si raccoglie la linfa di betulla
La raccolta avviene in un periodo molto breve dell’anno. «Quando le temperature iniziano ad alzarsi dopo l’inverno, le radici della betulla riprendono attività e iniziano a spingere la linfa verso l’alto.»
La raccolta, spiega Davide, viene effettuata in aree collinari e montane oltre i 900 metri, dove la betulla cresce spontaneamente. La tecnica utilizzata è artigianale e poco invasiva.
«La pianta non deve essere danneggiata. Quando compaiono le prime gemme significa che la linfa sta arrivando alla parte alta dell’albero e bisogna interrompere la raccolta.» Una finestra naturale che dura poche settimane.
Il cambiamento personale
Nel racconto di Davide la linfa di betulla non viene presentata come una soluzione miracolosa, ma come parte di un cambiamento più ampio. «Ero una persona molto stressata, infiammata da cattive abitudini alimentari e da uno stile di vita poco equilibrato.»
Poi il cambiamento.
«Con il tempo ho eliminato cibi troppo processati, zuccheri e abitudini sbagliate. Ho iniziato ad allenarmi meglio e a prendermi cura del mio corpo.» Il risultato, racconta, è stato importante anche dal punto di vista fisico.
«Ho perso venti chili e oggi sto molto meglio. La linfa di betulla è stata uno degli elementi che mi hanno accompagnato in questo percorso.»
Dalla Valchiusella ad Aromatica
Per Davide la partecipazione ad Aromatica è stata anche un’esperienza umana.
«Nonostante il lungo viaggio dall’Alto Piemonte mi sono sentito subito accolto. Ho trovato un clima familiare, persone gentili e una manifestazione organizzata con grande passione.»
Un’esperienza che lo ha convinto a tornare anche nelle prossime edizioni.
I prodotti
Attualmente la produzione è ancora artigianale e limitata.
Davide propone: Linfa di Betulla pura – Linfa aromatizzata al limone – Linfa aromatizzata al mirtillo
Sta inoltre lavorando a una versione fermentata pensata per il periodo estivo.
BOX – Betulla: curiosità, utilizzi tradizionali e proprietà
Cos’è la betulla
La betulla è un albero diffuso soprattutto nelle zone montane e nei climi più freschi del Nord Europa.
In Italia cresce spontaneamente soprattutto sulle Alpi e nelle aree collinari del Piemonte e del Nord Italia.
Quando si raccoglie la linfa
La raccolta avviene generalmente: tra fine inverno e inizio primavera, prima della comparsa completa delle foglie, in un periodo che può durare solo poche settimane. Il metodo è simile a quello di estrazione della Manna in Sicilia,
La linfa di betulla a cosa viene tradizionalmente associata
Nella tradizione erboristica la linfa di betulla viene spesso associata a:
drenaggio dei liquidi, depurazione primaverile, apporto naturale di minerali, benessere della pelle
Va comunque ricordato che non si tratta di un farmaco e che eventuali effetti salutistici possono variare da persona a persona.
Il legame con l’Aspirina
La betulla contiene naturalmente salicilati, sostanze vegetali presenti anche nel salice.
Proprio dagli studi sull’acido salicilico nacque, a fine Ottocento, lo sviluppo dell’acido acetilsalicilico, principio attivo poi diventato famoso con il nome commerciale di Aspirina.
Una tradizione del Nord Europa
In diversi Paesi nordici la linfa di betulla viene consumata da secoli come bevanda stagionale primaverile.
In alcune tradizioni popolari veniva considerata una sorta di “acqua del risveglio” dopo il lungo inverno.
Ad Aromatica 2026 di Diano Marina, Newsfood incontra Davide Iogna, produttore artigianale di Linfa di Betulla proveniente dalla Valchiusella. Un racconto che unisce natura, raccolta tradizionale, benessere personale e riscoperta di antiche pratiche legate alla betulla.
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Linfa di Betulla di Davide Iogna
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