La Corte di Strasburgo condanna il crocifisso nelle aule scolastiche

La Corte di Strasburgo condanna il crocifisso nelle aule scolastiche

Firenze – La Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito (1) che la presenza del crocifisso a scuola viola la liberta’ dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni. E’
stata cosi’ ribaltata una sentenza del Consiglio di Stato che a febbraio 2005 aveva dato torto al ricorrente (2), sentenza che aveva stabilito praticamente che la religione cattolica romana fosse
quella dello Stato, facendo rientrare dalla finestra cio’ che il cambio della legge aveva imposto alcuni anni prima.

Gli Stati firmatari della Convenzione europea sono impegnati a dare esecuzione alle decisioni della Corte europea. Il controllo sull’adempimento di tale obbligo e’ rimesso al Comitato dei
Ministri del Consiglio d’Europa. Che fara’ ora il nostro Stato? Cambiera’ le leggi in merito o violera’ la convenzione comunitaria confermando di essere culturalmente dipendente dalle direttive
dello Stato del Vaticano, e si prendera’ una super-multa? E cosa succedera’ per tutte le altre varie sentenze che hanno sempre dato torto a chi chiedeva la rimozione del crocifisso anche dalle
aule giudiziarie… giudice Tosti (3)? O forse il Parlamento si pronuncera’ con fiducia al Governo per la non applicazione di questa sentenza?

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  3. https://www.google.it/search?q=giudice tosti&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

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