Influenza suina, ecco il primo morto sano

Influenza suina, ecco il primo morto sano

By Redazione

L’ influenza suina torna a colpire, ancora una volta su suolo britannico, ma con una novità a livello mondiale.

Tutte le precedenti vittime del virus H1N1, infatti, erano in condizioni di salute precarie, per problemi preesistenti o per l’ età avanzata.

Al contrario, l’ ultimo decesso (un uomo del Sussex, ricoverato al Basildon and Thurrock University Hospitals NHS Foundation Trust) era in perfette condizioni fisiche prima di essere
infettato.

Le autorità sanitarie della regione sono state costrette ad ammettere come “questo caso sottolinea come, nonostante il virus abbia un’ impatto modesto in molte persone, può
essere più pericoloso per altre. Come per tutti i virus dell’ influenza, alcune persone corrono più rischi di altre. Persone che altrimenti starebbero bene possono ammalarsi e
morire”.

Riguardo alla situazione, ecco il commento di Jonh Oxford, professore di virologia al Queen Mary’s College of Medicine di Londra: “Stavamo tutti stringendo i denti, aspettando che
accadesse (che il virus avesse abbastanza forza per uccidere una persona sana). Ma questo non significa che il virus sia mutato: se moriranno d’ influenza suina altri pazienti senza
preesistenti problemi di salute dipende da cosa farà il virus nel prossimo futuro”
.

In ogni caso gli esperti descrivono già la situazione dell’ Inghilterra come critica: la pandemia sta già assumendo i contorni di un epidemia a Londra e nelle Midlands Occidentali
e si prevedono milioni di ammalati anche a causa delle febbri stagionali d’ autunno e d’ inverno.

Per reggere l’ urto di tale attacco biologico, il governo di Londra ha in cantiere diverse contromisure.

L’ ultima delle quali, è il (possibile) permesso per gli impiegati statali di stare a casa 14 giorni (7 in più del periodo attuale) per evitare la circolazione d’ inconsapevoli
untori.

In ogni caso, gli esperti ripetono che la prima misura necessaria contro l’ influenza suina è la calma.

L’ ultima settimana, delle 27.000 persone che si sono rivolte ai medici lamentando di avere “l’ influenza” solo l’ 8% (circa 8.000) era stata veramente colpita da H1N1.

Matteo Clerici

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