Il mistero dei gamberi killer della Louisiana nel lago di Varese

Il mistero dei gamberi killer della Louisiana nel lago di Varese

By Redazione

“Una moltitudine di questi gamberi hanno invaso il lago di Varese ed i piccoli ruscelli che s’immettono nel lago: sono grossi e commestibili, ogni giorno centinaia di persone li catturato e poi
li mangiano, e si servono  anche in alcuni ristoranti della zona. Ma siamo sicuri che siano commestibili e che non  facciano male alla salute?

La notizia, da circa un mese, circola sulla stampa locale, adesso si è mossa anche la Tv (Rai tre) e dalla Svizzera sono arrivati due giornalisti ed un affermato ittiologo per studiare il
fenomeno

La notizia: questi gamberi, detti della Louisiana ma anche “Gamberi Killer”, sono a detta di esperti di una razza americana e qualcuno ha pensato bene di portarli qui credendo di fare una cosa
buona “invece si stanno divorando tutto” spiega un pescatore del torrente che da Azzate finisce nel lago di Varese.
Tutti li pescano anche a mani nude, alcuni con guantoni, l’aspetto di questi gamberi è molto diverso dai normali gamberi di acqua dolce nostrani, sono più grigiastri, e questo
fenomeno noto ormai da tempo fa scattare la caccia.
Fanno bene a pescarli – commenta l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Varese Bruno Specchiarelli –  “questi gamberi sono ottimi e commestibili e siccome si riproducono molto la
pesca è gradita. Anzi se ce ne tolgono un po’ dal lago, insomma, è meglio.”
Riassumendo:  questi gamberi, a detti di molti sono commestibili, si riproducono in maniera velocissima, sono chiamati gamberi della Louisiana, sono alloctoni e non sono protetti da nessun
vincolo di pesca. Non si può pensare che questa specie danneggi il gambero di acqua dolce perché in realtà il gambero  d’acqua dolce nel lago di Varese non esiste (sono
presenti nei piccoli torrenti dalle acque fredde sulle montagne).

Fin qui la notizia.  
Sono stato personalmente la  notte del tredici agosto  a Gavirate e ho girato a piedi parte del lago alla confluenza dei ruscelli, (con torce elettriche sul capo a mo’ di minatore)
questi gamberi che escono di notte e dopo le piogge, sono un esercito immenso, quasi un formicaio e si muovono senza sosta, con i guanti in pochi minuti se ne raccolgono molti chili, basta
metterli in un secchio di plastica e portarli a casa.  Sembra che questo fenomeno sia circoscritto solo al lago di Varese senza coinvolgere altri laghi lombardi o specchi d’acqua.
Quello che ho visto di persona è qualcosa di impressionante, strano e sotto certi aspetti anche preoccupante.
Personalmente non li mangio anche perché questo lago è fortemente inquinato.

Attilio Scotti

Newsfood.com

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