Il 60% delle donne ha problemi sessuali

Il sesso è importante per le donne, fonte di benessere fisico e psicologico. Tuttavia, numerose signore sono colpite da vari problemi al momento di andare sotto le lenzuola.

Questo il messaggio di una ricerca dell’Hackensack University Medical Center (New Jersey, USA) diretto dalla dottoressa Debra Fromer e pubblicata sul “Journal della British Association of
Urological Surgeons” (BJUI)”.

Gli studiosi hanno esaminato 587 donne (età 18-95 anni), tutte pazienti di una clinica urologica del New Jersey, chiedendo loro di rispondere a domande su 6 aree-chiave per la FDS
(Disfunzione Sessuale Femminile). Tra l’altro, le domande vertevano su: mancanza di desiderio, problemi nell’eccitazione,  mancanza di lubrificazione, problemi nel raggiungere l’orgasmo,
dolore durante il rapporto e mancanza di soddisfazione.

Come spiega la dottoressa Fromer la ricerca ha evidenziato come “Il 63% delle donne soffriva di FSD e che non vi sono rapporti significativi tra FSD, l’età, lo stato di menopausa e l’uso
di antidepressivi selettivi”.

In generale, la ricerca mostrava come le donne più attive erano quelle nella fascia 31-45 anni (87%), seguite da quelle della fascia 18-30 (85%) e della 46-54 anni (74%). Più
caste, quelle delle fasce 55-70 (45%) ed over 70 (15%).

Ma spesso il desiderio fisico veniva frenato da diverse difficoltà. Per il 47% delle intervistate, il problema maggiore era la mancanza di eccitazione. Seguivano poi difficoltà a
raggiungere l’orgasmo (45%), carenza di eccitazione (40%), poca o nessuna soddisfazione (39%), scarsa o mancata lubrificazione (37%) e infine dolore con il 36%.

Mettendo in relazione problemi con età, gli scienziati hanno osservato come la difficoltà a raggiungere l’orgasmo era prerogativa delle donne nella fascia 18-30: 54% dei casi,
contro il 43% delle seconde classificate, le signore della fascia 31-45.

Indagando ulteriormente sulla FSD, la squadra della dottoressa Fromer ha individuato diversi fattori di rischio: un passato di abusi sessuali, l’età avanzata, le malattie sessualmente
trasmesse, un basso livello socio-economico, lo stile di vita poco attento e l’inesperienza sessuale.

E, concludono gli studiosi, non è solo questione “di letto”. Come una buona vita sessuale è un bonus per il benessere generale, i problemi in quel campo tendono a danneggiare sia
la sfera fisica che quella affettiva.

Fonte: Sammy Elsamra, Michael Nazmy, David Shin, Harry Fisch, Ihor Sawczuk, Debra Fromer, “Female sexual dysfunction in urological patients: findings from a major metropolitan area in
the USA”, BJU International, Volume 106, Issue 4, Date: August 2010, Pages: 524-526, doi:10.1111/j.1464-410X.2009.09091.x

Matteo Clerici

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