Gravidanza: la madre può trasmettere al figlio la dipendenza per lo junk food

Gravidanza: la madre può trasmettere al figlio la dipendenza per lo junk food

L’alimentazione della madre influenza quella dei figli. Perciò, una donna che consuma molto junk food in gravidanza aumenta le probabilità che la prole da grande mangi grandi
quantità di tali prodotti, fino ad arrivarella dipendenza.

L’avviso proviene da una ricerca dell’Università di Adelaide (sezione School of Agriculture Food and Wine, in Australia), diretta dalla dottoressa Beverly Muhlhausler e pubblicata sul
“Faseb Journal”.

Gli esperti di Adelaide hanno lavorato con topi femmina da laboratorio. Quando le topoline sono rimaste incinte, i ricercatori le hanno divise in due gruppi. Alcuni roditori hanno ricevuto,
durante il periodo di gravidanza e di allattamento, una dieta a base di junk food, ricca di grassi e zuccheri. Invece, il secondo gruppo ha consumato un alimentazione diversa. Quando poi i
topolini sono nati, si è notato come i figli del primo gruppo mostravano una dipendenza da junk food. Secondo gli esperti, la dieta delle madri aveva influenzato il cervello in
formazione, portandolo a legare piacere elevato con il consumo delle pietanze in esame.

La dottoressa Muhlhausler ritiene che la ricerca avrà due grandi risultati pratici. Per cominciare, aiuterà i medici a gestire meglio “La dieta delle donne in fase di gravidanza e
allattamento per il bene dei loro bambini”. Inoltre, fa luce sul perché alcune persone non possono fare a meno di junk food, mentre altre li osservano con indifferenza se non disgusto.

FONTE: Z. Y. Ong and B. S. Muhlhausler, “Maternal “junk-food” feeding of rat dams alters food choices and development of the mesolimbic reward pathway in the offspring”, FASEB J
fj.10-178392; published ahead of print March 22, 2011, doi:10.1096/fj.10-178392

Matteo Clerici

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