Formigoni / Di Pietro: accordo per TEM e metro

Milano, 5 Novembre 2007 – Il presidente Roberto Formigoni, insieme all’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, ha firmato oggi, al Palazzo della Regione
Lombardia, con il ministro delle Infrastrutture, Antonio di Pietro e i rappresentanti degli altri Enti coinvolti (Province, Comuni e società che si occupano di infrastrutture e
trasporti), quattro accordi:.

– Accordo di Programma per la realizzazione della Tangenziale Est Esterna di Milano e il potenziamento del sistema della mobilità dell’est milanese e del nord lodigiano
– Atto integrativo al Protocollo d’Intesa per la realizzazione della rete metropolitana dell’area milanese
– Protocollo d’Intesa per la progettazione integrativa e la realizzazione delle opere connesse alla Pedemontana e alla Brebemi
– Protocollo d’Intesa per il miglioramento dell’accessibilità alla Valtellina (nodi di Morbegno e Tirano)

La sottoscrizione è avvenuta nel pomeriggio, dopo oltre due ore di lavoro del Tavolo infrastrutture. Presenti, tra gi altri, il sindaco di Milano, Letizia Moratti, il presidente della
Provincia di Milano, Filippo Penati, il presidente della Provincia di Bergamo, Valerio Bettoni, il presidente della Provincia di Sondrio, Fiorello Provera e i presidenti di Anas, Ciucci e di
Cal, Coletta.

«Il lavoro di oggi – ha sottolineato Formigoni – è stato, come sempre, molto produttivo e ci ha permesso di risolvere in maniera ottimale molte situazioni. Gli Accordi che
firmiamo, a cominciare da quello per la Tem, sono di grande importanza». E questo, ha detto Formigoni rivolgendosi con una battuta a Di Pietro «alla faccia di chi ci vuole
male».
Sulla Tem, Formigoni ha sottolineato in particolare come l’Accordo non riguardi solo la costruzione del tratto autostradale ma permetta «la sistemazione della mobilità dell’est
milanese e del nord lodigiano» con la realizzazione di 50 interventi di viabilità, 8 piste ciclabili, 22 opere ferroviarie e metropolitane. L’Accordo è stato approvato il 30
ottobre scorso dall’assemblea dei Sindaci con 2 voti contrari e 3 astenuti.
«E’ l’ennesima conferma – ha aggiunto Formigoni – della positività del nostro metodo di lavoro con il ministro Di Pietro, basato sullo sviluppo complessivo del nostro territorio e
sulla creazione del consenso necessario alle opere che devono essere condivise e sostenute da tutti».

«La firma per la Tem – ha ricordato Cattaneo – viene dopo 15 mesi di lavoro e completa il quadro dei tre grandi accordi sulle autostrade. Questa opera, che costerà 1,7 miliardi di
euro, non graverà sulle risorse pubbliche ma sarà realizzata in autofinanziamento. I fondi pubblici saranno utilizzati per interventi sul trasporto su ferro e sul trasporto
pubblico locale».
Smentendo alcune informazioni circolate in questi giorni, l’assessore ha anche sottolineato che «non è vero che la Tem aumenterà il traffico ma anzi sarà fondamentale
per fluidificarlo». Cattaneo ha ricordato alcune cifre: -16% (25.000 veicoli) sulla A4, -8% (14.000 veicoli) sulla tangenziale est, -23% a Melzo, -30% a Gorgonzola, -31% a Paullo, -23% a
Cernusco sul Naviglio e così via. Se è vero che aumenterà il traffico su Cassanese e Rivoltana, è altrettanto vero che entrambe le strade saranno potenziate con la
realizzazione della doppia carreggiata.

Nel ricordare il lavoro fin qui svolto con successo, il ministro Di Pietro ha assicurato il proprio impegno per «verificare costantemente e rispettare il cronoprogramma».
«Continueremo a dedicare particolare impegno – ha aggiunto – per Milano, anche in riferimento alla candidatura per Expo 2015».

Questi, in sintesi, i contenuti dei quattro accordi siglati oggi.

TANGENZIALE EST ESTERNA DI MILANO – L’Accordo di Programma per la realizzazione della Tangenziale Est Esterna di Milano e il potenziamento del sistema della mobilità dell’est
milanese e del nord lodigiano è stato firmato da Regione Lombardia, Ministero delle Infrastrutture, Provincia di Milano, provincia di Lodi, i
5 Comuni (Agrate Brianza, Melzo, Paullo, Cassano d’Adda,
Casalmaiocco) in rappresentanza dei 58 interessati, CAL e ANAS.
L’Accordo di Programma è stato approvato dall’assemblea dei Sindaci il 30 ottobre con soli 2 voti contrari e 3 astenuti.
Il principale intervento previsto riguarda la costruzione di un tratto autostradale di 33 km, che collegherà la A1 a Melegnano con la A4 ad Agrate Brianza. Il tracciato
interesserà per circa
26 km il territorio provinciale di Milano e per i restanti 7 km il territorio provinciale di Lodi.
E’ prevista inoltre la realizzazione di 50 interventi di viabilità, 8 piste ciclabili, 22 opere ferroviarie e metropolitane, compresi il prolungamento della M3 fino a Paullo e della M2
fino a Vimercate.
L’apertura dei cantieri è prevista per il 13 dicembre 2010 mentre la conclusione dei lavori per il 2014.
Il costo dell’intervento sarà di 1,742 miliardi di euro.

METROPOLITANE MILANESI – L’atto integrativo al Protocollo d’Intesa del 31 luglio 2007 per la realizzazione della rete metropolitana dell’area milanese è stato firmato da Regione
Lombardia, Ministero delle Infrastrutture, Provincia di Milano e Comune di Milano.
Il Protocollo del 31 luglio era centrato su tre interventi: il prolungamento della M3 da S. Donato a Paullo, la nuova M4 da Lorenteggio a Linate, la M5 da Garibaldi a S.Siro.
Con l’atto integrativo di oggi si aggiungono altri quattro interventi che interessano in modo particolare le aree «fuori»
Milano:
1) Il prolungamento della linea metropolitana M1 da Sesto FS a Monza Bettola. Il Ministero si impegna a finanziare l’opera per ulteriori 53,54 milioni. La proposta di integrazione del
finanziamento sarà sottoposta al pre-CIPE del 6 novembre e al prossimo CIPE previsto per il 9 novembre.
2) Il prolungamento della linea metropolitana M2 da Cologno Nord a Vimercate. Il Ministero si impegna a sottoporre al CIPE, entro dicembre 2007, la proposta di finanziamento della progettazione
definitiva (6 milioni) nonché ad assumere, ai fini della realizzazione dell’intervento, ogni iniziativa ritenuta necessaria anche per il reperimento dei fondi di Legge Obiettivo a
partire dal 2009.
3) La metrotranvia Milano (Parco Nord) – Desio – Seregno.
L’impegno del Ministero è sul reperimento, a partire dal 2009, dei fondi di Legge Obiettivo per la realizzazione dell’opera.
4) Il nodo di interscambio di Rho Fiera. Entro dicembre 2007 il Ministero delle Infrastrutture sottoporrà al CIPE il progetto preliminare del nodo d’interscambio Fiera, sia per
confermare le risorse disponibili (11,25 milioni) sia per assegnare l’ulteriore importo necessario alla completa copertura finanziaria dell’opera (1,91 milioni).

OPERE CONNESSE A PEDEMONTANA E BREBEMI – Il Protocollo d’Intesa per la progettazione e la realizzazione delle opere interferite integrate e coordinate dell’autostrada Pedemontana
Lombarda e della Gronda ferroviaria nord est di Milano (tratta Seregno –
Bergamo) e del Collegamento autostradale di connessione tra le città di Milano e Brescia e dell’Alta Velocità ferroviaria (tratta Treviglio – Brescia) è stato sottoscritto
da Regione Lombardia, Ministero delle Infrastrutture, CAL, Rete Ferroviaria Italiana, Provincia di Milano, Provincia di Bergamo, Provincia di Brescia, Autostrada Pedemontana Lombarda spa e
Brebemi spa.
Il documento, suddiviso in due parti, impegna i sottoscrittori a definire tutte le opere – come sovrappassi e sottopassi di strade provinciali, comunali e consorziali, attraversamento di rogge
e corsi d’acqua naturali e quant’altro – che interessano entrambe le infrastrutture (Pedemontana e Gronda ferroviaria nord est di Milano da una parte, Brebemi e Alta Velocità ferroviaria
dall’altra) e a garantire la progettazione, finanziamento e realizzazione degli interventi.
Per le opere che riguardano la Pedemontana è previsto un finanziamento di 83 milioni da parte di RFI per la progettazione definitiva dell’intera tratta ferroviaria (29 milioni) e per la
realizzazione delle opere integrate (54 milioni) mentre per gli interventi che riguardano la Brebemi lo stanziamento di RFI è di
175 milioni.

ACCESSIBILITA’ VALTELLINA – Il Protocollo d’Intesa per il miglioramento dell’accessibilità alla Valtellina (risoluzione dei nodi di Morbegno e Tirano) è stato siglato da
Regione Lombardia, Ministero delle infrastrutture, provincia di Sondrio, Anas, Camera di Commercio di Sondrio, Comunità montana Valtellina di Morbegno, Comuni di Chiavenna, Sondrio,
Tirano, Villa di Tirano, Bormio e Morbegno (quest’ultimo anche in rappresentanza dei Comuni di Cosio Valtellino, Traona e Talamona), Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero montano
dell’Adda.
Questo Protocollo fa seguito all’Accordo di Programma del 18 dicembre 2006, in cui la risoluzione degli attraversamenti viabilistici di Morbegno e Tirano veniva individuata tra gli interventi
prioritari.
Il documento sancisce quanto concordato nel Tavolo infrastrutture del 15 ottobre scorso. In quell’occasione si era preso atto delle soluzioni individuate dalla Provincia, che costano
complessivamente meno della metà dei progetti presentati in Legge Obiettivo (e cioè 280 milioni, 195 per il nodo di Morbegno e 85 per il nodo di Tirano).
L’obiettivo è permettere alla Provincia di sviluppare la progettazione successiva e di predisporre un quadro condiviso per il reperimento delle risorse economiche necessarie per
l’attuazione degli interventi.
Il finanziamento della somma di 280 milioni è così ripartita:
Ministero delle Infrastrutture, 60 milioni; Regione Lombardia, 50 milioni; Provincia di Sondrio e enti territoriali, 97 milioni, Fondi già stanziati ed economia di progetto, 73 milioni.
(Ln)

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