Dieta, il senso di colpa fa ingrassare
6 Marzo 2013
Una dieta non è solo calorie e nutrienti, ma anche gestione della psicologia. Se quando si mangia si afflitti dal senso di colpa per la consumazione, aumentano le possibilità
d’ingrassare (o almeno di non perdere peso).
E’ la conclusione di una ricerca
dell’Università di Utrecht, diretta dal dottor Jessie de Witt Huberts e pubblicata su “Psichology & Health”.
Gli scienziati hanno condotto diversi test con volontari umani, valutando soggetti con diverso stato psicofisico alle prese con alimenti a varia composizione. Risultato, i soggetti in cattivo
stato mentale (sensi di colpa o depressione) assumevano cibi più ricchi di grassi e zuccheri, con inevitabili conseguenze sul peso. A peggiorare la cosa, il modo di considerare il cibo:
se ci si concentrava sul pericolo d’ingrassare, si percepiva più l’aver violato le regole della dieta ed il peso saliva di più.
Perciò, conclude Huberts, nelle diete, una corretta disposizione mentale è importante (almeno) quanto regole e calorie.
Matteo Clerici
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.





