Macedonia, pane, olio e no zuccheri. Trenta giorni di dieta contro la cellulite
6 Febbraio 2013
per dimagrire non è necessario ricorrere a farmaci o sottoporsi a programmi massacranti. Al contrario, basta seguire alcune regole, semplici ma precise.
A dare modi e tempi precisi, il dottor al convegno ”La salute nel piatto”, svolto in occasione del meeting ‘Roma International estetica’ in corso fino a stasera alla Fiera di Roma.
Per cominciare, ci sono cibi vietati: no agli zuccheri, cibi surgelati, precotti, con conservanti o grassi. Al contrario, via libera a frutta e verdura colorate, fresche e di stagione: almeno 1
chilo al giorno, distribuita dalla colazione alla cena. Inoltre, la a frutta deve essere mescolata in macedonia, ad esempio mezza mela con 4 acini di uva e 3 spicchi di mandarino. Oppure mezza
arancia e 4 acini di uva bianca e rossa.
Riguardo ai pasti-base, a colazione bisogna eliminare latte e biscotti per un panino col prosciutto ed oli. A pranzo, pasta (senza condimenti carichi) e tanta verdura. A cena, carne o pesce
accompagnati da legumi e verdure crude.
Secondo il dottor Bacci, i primi risultati dopo 10 giorni, ma i veri miglioramenti solo dopo 30: “con questa dieta cala l’acidità e i tessuti si sgonfiano”.
Matteo Clerici
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