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Arance: tanti flavonoidi, per prevenire le malattie cardiovascolari

Arance: tanti flavonoidi, per prevenire le malattie cardiovascolari

By Redazione

Le arance: un forziere di nutrienti utili, alcuni dei quali forse trascurati. Il più delle volte, l’attenzione si focalizza sulla vitamina C, mattone per la salute delle ossa, dei vasi
sanguigni e dell’intero corpo, grazie alla sua azione antiossidante. Ma il frutto contiene anche flavonoidi, in grado di agire come armatura contro malattie cardiovascolari, in primis
l’arteriosclerosi.

Lo sostiene una ricerca dell’Istituto nazionale di ricerca agronomica (Francia), diretto dalla dottoressa Christine Morand e pubblicata sul “American Journal of Clinical Nutrion”.

Prima, la squadra della dottoressa Morand ha selezionato alcuni volontari, 24 uomini sovrappeso, ma per il resto privi di problemi di salute. Poi, tali soggetti sono stati divisi in gruppi, che
a turno hanno ricevuto bevande o medicinali: 500 ml di succo di arancia al giorno, oppure 500 ml di una bevanda con pari contenuto di zuccheri e calorie, aggiungendo due capsule di esperidina
(un flavonoide presente quasi esclusivamente negli agrumi), o ancora la stessa bevanda con aggiunta però di due capsule inerti.

Il test è durato 24 settimane. Scaduto il termine, le analisi sui volontari hanno mostrato come sia il succo che l’esperidina avessero ridotto la pressione sanguigna minima, cosa che il
placebo non era riuscito a fare. Inoltre, il farmaco ed il succo del frutto avevano anche prodotto cambiamenti positivi nella conformazione dell’endotelio.

Il lavoro dell’equipe francese è stato valutato con interesse da alcuni colleghi italiani, tra cui il dottor Domenico Sommariva, vicepresidente della sezione lombarda della
Società italiana per lo studio dell’arteriosclerosi. Spiega Sommariva: “L’endotelio non è solo la sottilissima membrana che riveste i vasi sanguigni, ma è un tessuto con
numerosi compiti, tra cui la regolazione del passaggio delle sostanze trasportate dal sangue e del tono dei vasi, da cui dipende la pressione. Una disfunzione dell’endotelio è una causa
importante nell’inizio, e nella progressione, dell’arteriosclerosi”.

Infine, è bene chiudere con un consiglio: rispetto al succo, è meglio consumare il frutto intero perché, così facendo, si assume più fibra (che riduce la
fame) ed in genere meno zucche

FONTE: Christine Morand, Claude Dubray, Dragan Milenkovic, Delphine Lioger, Jean François Martin, Augustin Scalbert, and Andrzej Mazur, “Hesperidin contributes to the vascular
protective effects of orange juice: a randomized crossover study in healthy volunteers”, Am J Clin Nutr January 2011 93: 1 73-80; doi:10.3945/ajcn.110.004945

Matteo Clerici

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