APQ bonifica di Brindisi: Vendola, «da oggi cambia la storia della città»

By Redazione

Brindisi, 13 Dicembre 2007 – “Oggi cambia la storia di una città che è stata emblematica in Italia per i danni che il suo territorio ha ricevuto da una scriteriata
esposizione all’inquinamento ambientale, Brindisi diventa oggi il laboratorio di un’idea alta di sviluppo eco-sostenibile e apre la strada alla clonazione di un modello di recupero ambientale
che presto riguarderà anche Taranto”.

Con queste parole il Presidente della Regione Puglia ha espresso la propria soddisfazione per l’approvazione dell’Accordo di Programma Quadro per la messa in sicurezza e la bonifica delle aree
comprese nel cosiddetto Sito di Interesse Nazionale “Brindisi”, la cui firma verrà apposta il prossimo Martedi’ 18 Dicembre presso il Ministero dell’Ambiente a Roma.

“Per anni la Puglia ha subito crimini ambientali e forme di colonialismo economico in un quadro di sciatteria che l’hanno trasformata in un territorio a perdere. Con l’indediamento del nostro
Governo abbiamo cominciato ad uscire fuori dalle menzogne di gestione sregolata del territorio” ha ricordato Vendola, citando tutti i provvedimenti fin qui adottati dalla sua Giunta: dal Piano
di Assetto Idrogeologico, redatto dopo 16 anni di attesa, al nuovo Piano Paesaggistico e a quello delle Acque, dalla bonifica del sito industriale di Manfredonia all’istituzione di 12 Parchi
Regionali, dalla bonifica della Fibronit alle misure per il contenimento della diossina a Taranto, attraverso la contestazione delle norme nazionali, molto più permissive di quelle
europee.

“Abbiamo posto al Governo centrale il problema di bonificare quelle aree inquinate proprio dalle aziende di Stato, una bonifica integrale che è un dato storico, perche’ per la prima
volta di ricostruire un modello di sviluppo in un ambiente migliore e risanato” ha concluso Vendola, preannunciando per il prossimo Gennaio 2008 l’avvio di una identica procedura per la
città di Taranto.

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