Pensioni erogate all'estero – Obbligo di rilascio delle dichiarazioni reddituali

D: Sono pensionato e percepisco la pensione in Francia dove mi sono stabilito dopo la pensione. Ho letto sul Vostro sito che per ai pensionati che percepiscono le pensioni erogate
all’estero, che non hanno presentato negli anni passati le previste dichiarazioni reddituali, verrà sospesa l’erogazione della pensione. Cosa devo fare per rimediare e come?

R: Abbiamo pubblicato la Circolare del 19 novembre 2007 dell’Inps, n. 126, cui Lei fa riferimento che ha chiarito che ai pensionati residenti all’estero che non hanno adempiuto all’obbligo di
rilascio delle dichiarazioni reddituali per l’anno 2002 nonostante i solleciti effettuati tramite gli Istituti bancari, se l’assenza viene accertata anche per gli anni 2004 e 2005, l’Inps ha
stabilito di sospendere l’erogazione delle prestazioni collegate al reddito in godimento.
La sospensione verrà comunicata e sarà preceduta dall’invio di una lettera con cui si invita il pensionato a produrre entro 60 giorni la documentazione mancante riferita agli anni
2004 e 2005, con l’avvertenza che in caso di perdurante inerzia si provvederà alla sospensione dell’erogazione delle prestazioni in argomento.
Senza l’invio della documentazione, l’Inps procederà alla sospensione mediante una procedura centralizzata che quindi effettuerà il calcolo dell’ammontare della nuova rata di
pensione (con sospensione delle quote collegate al reddito) senza, al momento, determinazione dei debiti per il periodo pregresso.

Resta inteso, tuttavia, che il pensionato potrà regolarizzare la propria posizione anche successivamente e l’Inps, se ne ricorrono le condizioni, provvederà a ripristinare la
prestazione spettante.
Così l’Inps ha offerto al pensionato – attraverso il Consolato competente, il Patronato che lo rappresenta o
direttamente – la possibilità di comunicare i redditi percepiti prima che venga messo in pagamento il nuovo importo ridotto. Solo così la sede dell’Inps, in presenza di ricezione
della dichiarazione dovrà provvedere alla acquisizione dei dati reddituali al fine di evitare la suddetta sospensione.
Ovviamente sarà consentito ai pensionati di regolarizzare la propria posizione anche successivamente; di conseguenza l’Istituto provvederà a ripristinare la prestazione spettante
ove ne ricorrano le condizioni.

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