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Allergie alimentari, dallo yogurt un possibile aiuto

Allergie alimentari, dallo yogurt un possibile aiuto

By Redazione

Nella lotta contro le allergie alimentari, lo yogurt può rappresentare una risorsa importante, sia per prevenire l’insorgere del problema che per limitarli una volta comparsi.

Lo yogurt, come altri mezzi, è stato preso in esame durante la riunione annuale dell’European Academy of Allergy and Clinical Immunology, in corso a Venezia.

Ad illustrare la situazione, la dottoressa Maria Antonella Muraro, presidente del congresso e responsabile del Centro veneto dedicato allo studio e alla cura delle allergie e delle intolleranze
alimentari, operativo nell’azienda ospedaliera dell’Università di Padova.

La dottoressa Muraro ricorda come sull’azione anti allergica dello yogurt sono stati condotte alcune ricerche che hanno dato risultati interessanti.

Per cominciare, le analisi hanno rilevato un ruolo dei probiotici. Tali elementi agiscono da registi del sistema immunitario, regolando la sua azione e mettendo in ordine la flora batterica. Di
conseguenza, il corpo diventa più abile a riconoscere gli allergeni e meno propenso a scatenare una reazione a cibi di per sé innocui.

Inoltre, i fermenti lattici combattono l’infiammazione, stimolando la produzione di citochine antinfiammatorie, e questo aiuta a ridurre la sintomatologia delle allergie alimentari, moderando
le conseguenti le manifestazioni infiammatorie.

Ciò detto, Muraro fa notare come gli studi presi in esame mostrino come non tutti i ceppi di probiotici abbiano mostrato effettive capacità antiallergiche. In più, in molti
casi gli effetti positivi sono arrivati con dosaggi molto superiori a quelli che si possono raggiungere consumando semplicemente yogurt.

In ogni caso, numerosi studi sono in corso. Attualmente, spiega la presidente del Congresso, l’attenzione è concentrata sui lattobacilli, visti come i fermenti lattici più
promettenti. Mediante esperimenti, gli esperti tentano di individuare il dosaggio corretto, il momento migliore per la somministrazione, i ceppi più attivi ed eventuali mix. L’obiettivo
è l’utilizzo dello yogurt come arma versatile, sia nella prevenzione dei soggetti a rischio che nella terapie dei malati con allergie già attive.

Matteo Clerici

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