Agitu Gudeta, non solo una donna assassinata ma Un Esempio e Un Monito per tutti noi

Agitu Gudeta, non solo una donna assassinata ma Un Esempio e Un  Monito per tutti noi

Agitu Gudeta, non solo una donna, non un omicidio da giudicare e condannare. Ma Un Esempio da non dimenticare, da insegnare, da mettere sui libri di storia contemporanea, di vittoria contro la sfiga di essere nata nel posto sbagliato, ma non rinunciare alla propria origine e sapersi impegnare (non adattare) nel nuovo paese di approdo. Agitu è la vera e nuova partigiana globale del terzo millennio.

 

Uno dei più efferati e fatti negativi del 2020, non ci facciamo mancare nulla, è sicuramente il delitto-omicidio-uccisione… (per me) la perdita di una donna come Agitu Gudeta, sconosciuta fino a ieri a tutti. Una donna qualsiasi, ma soprattutto un esempio al di sopra di tutti.

Certamente il 2020 sarà ricordato per tutt’altro. Ma non voglio che cada nel dimenticatoio una storia di vita così importante, illuminante.

Riscrivo “Un Esempio “ soprattutto. Riscrivo “Un Monito” per tutti, sia chi sta da una parte politica contro a prescindere e chi sta dall’altra parte a favore, a prescindere. C’è la giusta via di mezzo, la terra di mezzo, il buonsenso e il buonritiro.  Anche sopra a tutti i detrattori e negazionisti del perché c’è una migrazione continua, al di sopra di tutte le dichiarazioni attonite e di circostanza di tanti politici sul caso, soprattutto donne espressione di partiti politici che siedono nel Parlamento Italiano.

Non è una questione limitata al genere o al fatto delittuoso che seguirà e deve seguire la procedura giudiziaria normale del nostro paese. Non centra nulla il colore della pelle, non c’è differenza fra i nostri nonni che fuggivano dopo la guerra perché c’era fame e chi fugge oggi dall’Eritrea, o Sudan, o Mali o Somalia …

Ma non è solo una questione  economica o politica o umana o di fuga. E’ una questione globale, europea, italiana.  Come tutte le cose, esistono vantaggi e svantaggi. Li conosciamo e li affrontiamo noi italiani, li devono saper governare tutti chi è nato sul suolo italiano e chi vi è approdato per necessità e per fuga. Non è una questione di “dove”, è una questione di “come” in un paese civile, democratico, repubblicano, benestante.

Di concreto vedrei addirittura una legge, non di destra e non di sinistra, in cui ci sia gratificazione concreta, anche di genere se vogliamo, verso l’impresa creata da Agitu e a tutte le imprese di italiani “diventati o in attesa di diventarli” non nati sul nostro suolo, ma a volte anche più italiani di noi e delle nostre famiglie che da secoli vivono nel Bel Paese. Non è discriminazione o consolazione o frase fatta. E’ gratitudine, è un senso di dovere nostro verso chi ha accettato nuove regole di vita, nuova morale e etica e fede, è un rispetto della forza dedicata a noi, è un riconoscimento che nel rispetto reciproco dei doveri e dei diritti, la libertà di genere  di status, di condizione, di vita non esistono differenze di colore di pelle, di nascita, di repressione.

 

In tanti scrivono sul web: “Una Donna di Valore ! Agitu Gudeta ! Ci ha insegnato la forza, il coraggio, la determinazione la capacità di reinventarsi una vita valorizzando le nostre radici, la nostra storia, chi siamo e dove viviamo. E’ un esempio di Diversità non solo di colore o di genere ma anche di tenacia e determinazione.

La società l’ha lasciata sola. Un maschio che non sopportava la sua diversità di valore, aveva solo un modo per riaffermarsi, ucciderla.

” See tanslation “
A Woman of Value! Agitu Gudeta! he taught us strength, courage, determination and the ability to reinvent a life by valuing our roots, our history, who we are and where we live. it is an example of diversity not only of color or gender but also of tenacity and determination. society left her alone. a male who could not stand his diversity of value, had only one way to reassert himself, to kill her. Dear Agitu I will not forget you”

 

Infine mi auguro… spero… chiedo a @granvoce e imploro…  che gli Alti Vertici della Repubblica facciano qualcosa subito immediatamente, di concreto,  perchè il lavoro e l’ impegno di Agitu non si perda. Chiedo qualcosa di concreto non solo onorificenze.

Vorrei vedere non uno scontro/plauso solo di genere… ma una intera generazione Paese che difende, tutela, aiuta chi, con un passato martoriato,  ha la forza di vivere fra doveri e diritti.

Un insegnamento oggi pari, per esempio, al partigianato – quello vero e non nascosto con il moschetto sui monti come fecero donne e uomini come Ferruccio  Parri, Bocca, Marcora, Brera – e  mio padre sui monti dell’appennino emiliano-pavese 75 anni fa. Spero che tutto non si fermi a qualche “post” o pizzino  di qualche politico!!

see translation

I hope that the High Summits of the Republic will do something now so that its hard work is not lost. something concrete not only honors. I would like to see not a gender clash… but a generation of countries that defends protection helps those with a tortured past who have the strength to live between duties and rights. a teaching today equal , for example, to the partisan – true with the musket in the mountains such as Parri, Bocca, Marcora, Brera – of my father. i hope everything doesn’t stop at some post of some politician

 

 

Giampietro Comolli
Newsfood.com
© Riproduzione Riservata

Giampietro Comolli

Giampietro Comolli
Economista Agronomo Enologo Giornalista
Libero Docente Distretti Produttivi-Turistici

Mob +393496575297

Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
Curatore Rubrica Assaggi in libertà

Redazione Newsfood.com
Contatti

 

 

 

 

Vedi anche:

Redazione Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE
Leggi Anche
Scrivi un commento