Welfare aziendale: a cosa serve e che vantaggi offre 

Welfare aziendale: a cosa serve e che vantaggi offre 

By Giuseppe

Welfare aziendale: a cosa serve e che vantaggi offre 

Newsfood.com, 30 ottobre 2024

 

Spesso si sente parlare di welfare aziendale, ma non sempre si sa effettivamente a cosa ci si sta riferendo. Data la sua importanza nel mondo del lavoro è bene capire il welfare aziendale cos’è e come funziona.

A cosa serve e che vantaggi offre il welfare aziendale

Si tratta di un insieme di benefit e servizi che le aziende mettono a disposizione dei propri dipendenti per migliorare la loro qualità della vita. È quindi supporto aggiuntivo rispetto alla normale retribuzione, volto a rispondere alle esigenze personali e familiari dei lavoratori. Offrire ai dipendenti strumenti di welfare, eventualmente integrandoli in piani welfare strutturati, significa aumentare il potere d’acquisto dei dipendenti e ridurre allo stesso tempo il carico fiscale dell’azienda, poiché i benefici erogati non sono soggetti a tassazione e non incidono sul reddito imponibile.

Dopo aver visto il welfare aziendale significato, è lecito chiedersi quale sia il suo scopo.
Quale è lo scopo del welfare aziendale
Nel mondo del lavoro moderno, offrire soluzioni di welfare dipendenti non è più solo un’opzione, ma una vera necessità. Con un mercato sempre più competitivo e dinamico, le aziende si trovano spesso a dover affrontare sfide legate alla motivazione e alla produttività dei propri collaboratori. Questi problemi, spesso aggravati dall’assenza di incentivi concreti, possono incidere negativamente sulle performance complessive e sulla capacità dell’azienda di innovare e crescere. 

Benefit aziendali versatili e digitali, talvolta fruibili tramite un portale welfare aziendale integrato, rappresentano una risposta efficace a queste problematiche, poiché permettono alle imprese di creare un ambiente lavorativo attrattivo e attento ai bisogni delle persone.
Benefit digitaliwelfare aziendale è necessario citare gli ormai noti benefit digitali. Con Pluxee, per esempio, le aziende possono mettere a disposizione dei propri dipendenti benefit altamente flessibili come i buoni pasto elettronici oppure i buoni acquisto. 

I Buoni Pasto Pluxee consentono ai dipendenti di acquistare generi alimentari in un’ampia rete di oltre 100.000 bar, locali, ristoranti, gastronomie, supermercati ed e-commerce, garantendo un utilizzo per pausa pranzo e spesa dovunque e in qualsiasi momento.

I buoni acquisto, invece, sono voucher che possono essere offerti ai dipendenti come premio, per esempio al raggiungimento di determinati obiettivi, oppure in occasione di festività, come il Natale. Si tratta di un regalo aziendale molto utile: i Buoni Acquisto Pluxee, infatti, offrono ai collaboratori la massima libertà di scelta tra spesa, shopping, carburante ed esperienze in una rete sempre più digitale di oltre 22.000 negozi fisici e shop online.

Si tratta di benefit molto apprezzati perché riescono ad adattarsi perfettamente alle necessità dei dipendenti e permettono alle aziende di aumentarne il potere d’acquisto. Come? Usando questi benefit si ha la possibilità di risparmiare sulle imposizioni fiscali e, conseguentemente, aumentare lo stipendio. 

Il datore di lavoro che decide di emettere buoni pasto elettronici a favore dei propri dipendenti può dedurre integralmente la spesa fino a 8€ al giorno a dipendente, a patto però che i buoni pasto vengano erogati alla generalità o a categorie di dipendenti Circolare n. 326 del 1997/E. 

I buoni acquisto, invece, sono considerati come fringe benefit e garantiscono importanti vantaggi fiscali visto che fino a determinati importi (fino a 2000 euro per chi ha figli a carico, fino a 1000 euro per i dipendenti che non hanno figli a carico) sono esenti totalmente dalla contribuzione fiscale e previdenziale, come previsto dall’articolo 3 dell’art. 51 del Testo Unico Imposte sui Redditi (TUIR), ampliato, nel caso del welfare aziendale 2024, dalla Legge di Bilancio 2024. 
Perché investire nel welfare aziendale?
Il welfare aziendale non rappresenta solo un insieme di benefici economici per i dipendenti, ma costituisce un vero e proprio investimento strategico da parte delle aziende. 

Andare oltre il semplice salario e offrire benefit aggiuntivi che migliorano il benessere complessivo dei lavoratori significa puntare a creare un ambiente di lavoro più sano, motivante e produttivo.  

E’ fondamentale pianificare un’offerta di welfare aziendale ben strutturata, che si adatti alle diverse esigenze dei dipendenti, investendo anche in piani welfare completi. Ciò vuol dire agire sulla qualità della vita dei dipendenti, offrendo loro servizi che vanno dalla salute e il benessere fisico, alla formazione professionale e all’assistenza familiare a seconda delle loro necessità. 

 

 

 

 

Redazione Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE

 

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