Viva è il nuovo logo che fa scoprire la Valle d’Aosta nature

Viva è il nuovo logo che fa scoprire la Valle d’Aosta nature

Sono passati tre anni da quando all’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali della Regione Val d’Aosta si mise mano al progetto per promuovere la valorizzazione -e fruizione turistica- del
suo patrimonio naturalistico. Oggi lo studio è stato ultimato e dal 29 di marzo permetterà di conoscere dettagliatamente le offerte che lo caratterizzano.

Va detto subito che esso è il frutto della collaborazione e dei finanziamenti dell’Unione Europea (48%), dello Stato (42%) e della Regione Val d’Aosta (10%). Costo complessivo 2.300.000
€.

Da ora in poi tutto ricadrà sulle spalle dei valdostani.

Il logo VIVA, creato per individuare questo servizio dell’Assessorato, significa “vivere la Val d’Aosta”: la seconda V più grande della prima porta i colori del territorio.

Prima di arrivare alla parola fine dello studio sono state necessarie approfondite ricerche perché tanto il fruitore dei servizi (il turista ecologista) e chi li offre (la
comunità valdostana) siano compatibili e rispettosi della salvaguardia del patrimonio naturale, della sua flora e della sua fauna.

Tanti italiani sono a conoscenza della bellezza del suo paesaggio contornato dalle montagne con le cime permanentemente imbiancate, ma quanti conoscono oltre al Parco del Gran Paradiso gli
altri parchi e i laghetti che fanno parte del suo patrimonio? Da un’indagine svolta da VIVA è risultato che gli stranieri sono più informati dei nostri turisti. E’ per questo che
la guida che a fine marzo vedrà la luce (in italiano e inglese) in formato cartaceo e su internet potrà essere di valido aiuto a chi sceglierà di fare un “viaggio natura”,
tanto più che anche tra noi -e lo sviluppo dell’agriturismo ne è un esempio- se ne avverte sempre più il bisogno.

La strada intrapresa ora in Val d’Aosta con VIVA tende (lasciando aperte le altre iniziative già operanti) a maggiormente valorizzare le aree protette, a fare del turismo/natura un punto
di lotta e d’arrivo perché la bellezza delle sue cascate, il verde delle vallate sia un patrimonio da conservare e in un certo qual modo da potenziare.

E’ tra i suoi anfratti che la vita animale trova rifugio e si moltiplica; conoscendola se ne apprezza il valore, ci fa sentire il dovere di un mondo da salvaguardare..

Scopo di VIVA è anche quello di creare un’immagine unitaria della valle, di sviluppare iniziative comuni con l’agricoltura e la cultura locale e infine di sviluppare il turismo
eco-sostenibile. Obiettivi che possono essere sintetizzati nel “Sistema Valle d’Aosta Natura” (pacchetti turistici; interventi diretti dei percorsi visita, promozione, osservatorio della
biodiversità, supporto scientifico, creazione banca dati ecc:) rivolgendosi in primis alle scuole, alle famiglie e agli operatori specializzati.

Sul catalogo che dicevamo le offerte saranno cosi suddivise: 1) turismo attivo all’ aperto (escursionismo, trekking, bike, equiturismo, ciaspole, sci di fondo); 2) edutainment (conoscenza e
fruizione dell’ambiente naturale): 3) turismo scolastico.

Di particolare significato l’edutainment per le emozioni che il turista può ricevere vivendo a diretto contatto con la natura e quindi con le tradizioni della popolazione locale.

Altrettanto importante è lo spazio riservato alle famiglie con programmi ad hoc.

Un valido sostegno all’iniziativa portata avanti da VIVA è venuto dalla collaborazione del ricettivo: ristoranti, alberghi e altre strutture del settore (sono una trentina) che
accettando appieno il disciplinare di ecosostenibilità sono in grado di offrire anche il meglio dei piatti locali, preparati on prodotti genuini, e che hanno conquistato un posto di
rilievo nella cusine international.

Informazioni: Tel. 0165 527325

Bruno Breschi
Newsfood.com

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