Il bello e il dolce: Forte richiamo della Val d’Aosta

Il bello e il dolce: Forte richiamo della Val d’Aosta

Per chi è amante dei fiori e in particolar modo di quelli che crescono in alta montagna, non deve lasciarsi sfuggire il corso di floricoltura che si
svolgerà dal 30 giugno all’1 luglio, al Giardino Botanico “Paradisia” di Cogne. E’ organizzato dal Parco Nazionale del Gran Paradiso e dalla Fondation Grand Paradis. Rientra nel programma,
del quale abbiamo già avuto modo di parlare, di VIVA – Valle d’Aosta, unica per natura e che fa capo agli assessorati dell’Agricoltura e del Turismo di quella Regione.

Con quella di quest’anno siamo alla terza edizione, con un crescendo, anno dopo anno, di partecipanti, tanto è l’amore per il bello e i colori naturali dei fiori che in primavera e
estate ricoprono certe pendici e alpeggi valdostani.

Nei due giorni che dicevamo si terranno da parte di specialisti del settore (Laura Poggio, Anna Regge e Gianni Ricci) dei corsi teorici e pratici per progettare e conservare un giardino di
montagna, in modo, rientrando a casa, di poter creare un proprio angolo esclusivo.

L’importante è di essere presenti alle 9 precise di sabato 30 al Giardino Paradisia a Valnontey di Cogne per imparare a conoscere le piante e l’ambiente adatto per la loro crescita. Nel
pomeriggio il corso proseguirà con l’insegnamento per la costruzione di un tipico giardinetto. La domenica, 1 luglio, è riservata alla escursione nel Parco del Gran Paradiso e
quindi alla scoperta dei siti dove i fiori -in questa stagione in piena fioritura- offrono la visione di uno spettacolo unico e suggestivo: bellissimo!

Per dormire non ci sono problemi. Basta telefonare alla Fondation Grand Paradis 0165 749264

Fino a ora abbiamo parlato dei colori, ma anche il cioccolato -nelle varie forme e specie- non è anch’esso un bel colore? Con la
particolarità che è molto buono e dal quale (salvo chi soffre di diabete) è difficile sottrarsi.

Orbene a La Thuile hanno messo in piedi una manifestazione che dura ben 4 giorni (dal 24 al 27 agosto) e dal nome che è già un poema: CHOCOLAThuile.

Un grande mostra-mercato a ridosso del Monte Bianco e a due passi dalla Francia. Un posto che in estate è un vero e proprio angolo per rigenerare il corpo e che nel cioccolato ha trovato
un grimaldello in più per far breccia sul turismo lento che può avvalersi delle molte strutture messe localmente in piedi: campi da tennis, minigolf, escursioni in itinerari ben
tracciati, gite a cavallo, terme per bagni benessere e tanto altro ancora.

E’ dal 2009 che La Thuile porta il sigillo di “Città del Cioccolato”. Ad assegnarglielo è stata l’Associazione Italiana Amatori del Cioccolato, la Chococlub stabilendo che la
Tometta di La Thuile di 350 grammi à il plus ultra per le papille gustative. La Tometta ha tanto di brevetto in quanto composta esclusivamente di cioccolato al latte, gianduja e nocciole
del Piemonte IGP.

Nella manifestazione del 2011 furono oltre 11 mila i visitatori. Quest’anno il numero dovrebbe essere superiore anche perché nel frattempo è stato deciso di ampliare le
attività con la presentazione della lavorazione del cioccolato, l’ampliamento della degustazione, mentre per parte loro i ristoranti della zona avranno nella propria lista piatti a base
di cioccolato. Altrettanto faranno gli scultori con creazioni ricavate dal cioccolato. Per i bambini ci sarà la mostra delle opere da loro costruite e radunate in “Le dita nel
cioccolato”. E poi corsi di cucina, dibattiti e tutto quanto è legato a questo prezioso alimento che ha fatto la fortuna di Ferrero, un po più in basso come locazione geografica.

Informazioni. Tel. 0165883049

Bruno Breschi
Newsfood.com

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