Vino, da Nomacorc il tappo ad impatto ambientale zero

Vino, da Nomacorc il tappo ad impatto ambientale zero

Un nuovo tappo di bottiglia, frutto di una tecnologia sicura “e pulita”, cioè ad impatto ambientale zero.

Questo è Select-Bio, un tappo alternativo al tappo di sughero,creato da Nomacorc, multinazionale leader nella produzione di tappi, i cui stabilimenti sfornano circa 2 miliardi di
pezzi.

Dietro il prodotto, la necessità di conciliare due istanze. La prima, le dimensioni del settore: ogni anno nel mondo vengano immesse nel circuito enologico internazionale da 13 a 18
miliardi di bottiglie di vino da 0,75 cl, con i produttori sempre in cerca di accessori più funzionali.

Secondo, l’attenzione all’ambiente, con diversi progetti pensati in nome del bio e dell’eco-compatibilità. In Italia, ad esempio, la tenuta San Polo di Montalcino impiega parte del
terreno per una coltura sperimentale, dove si privilegia una lavorazione che incida il meno possibili sull’ambiente.

Partendo da questi punti, i laboratori Nomacorc hanno creato un tappo sintetico, alternativo al tradizionale tappo di sughero. E’ ottenuto da polimeri a base vegetale derivati dalla canna da
zucchero. Secondo i progettisti, è sicuro come un tappo “vecchio stile” e “Più sicuro e a zero impatto ambientale, priva di emissione di anidride carbonica”.

Annunciato informalmente a Vinitaly, il tappo Nomacorc è stato da poco annunciato ufficialmente da Lars von Kantzow, presidente e Ceo di Nomacorc.

NOTA: l’immagine dell’articolo è presa da civiltadelbere.com

Matteo Clerici

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