Vino, da Nomacorc il tappo ad impatto ambientale zero
4 Giugno 2013
Un nuovo tappo di bottiglia, frutto di una tecnologia sicura “e pulita”, cioè ad impatto ambientale zero.
Questo è Select-Bio, un tappo alternativo al tappo di sughero,creato da Nomacorc, multinazionale leader nella produzione di tappi, i cui stabilimenti sfornano circa 2 miliardi di
pezzi.
Dietro il prodotto, la necessità di conciliare due istanze. La prima, le dimensioni del settore: ogni anno nel mondo vengano immesse nel circuito enologico internazionale da 13 a 18
miliardi di bottiglie di vino da 0,75 cl, con i produttori sempre in cerca di accessori più funzionali.
Secondo, l’attenzione all’ambiente, con diversi progetti pensati in nome del bio e dell’eco-compatibilità. In Italia, ad esempio, la tenuta San Polo di Montalcino impiega parte del
terreno per una coltura sperimentale, dove si privilegia una lavorazione che incida il meno possibili sull’ambiente.
Partendo da questi punti, i laboratori Nomacorc hanno creato un tappo sintetico, alternativo al tradizionale tappo di sughero. E’ ottenuto da polimeri a base vegetale derivati dalla canna da
zucchero. Secondo i progettisti, è sicuro come un tappo “vecchio stile” e “Più sicuro e a zero impatto ambientale, priva di emissione di anidride carbonica”.
Annunciato informalmente a Vinitaly, il tappo Nomacorc è stato da poco annunciato ufficialmente da Lars von Kantzow, presidente e Ceo di Nomacorc.
NOTA: l’immagine dell’articolo è presa da civiltadelbere.com
Matteo Clerici




