Vinitaly, il riso ed il buono di Latina ricordano la Bonifica dell’Agro Pontino

Vinitaly, il riso ed il buono di Latina ricordano la Bonifica dell’Agro Pontino

Vinitaly rende omaggio all’epica della Bonifica della palude laziale, offrendo piatti che uniscono la cucina veneta con quella del Lazio.

La giornalista Tiziana Briguglio, lo chef Gabriele Ferron ed i locali della Riseria Ferron (presso La Pila Vecia) ricordano un importante evento della storia del Novecento.

Sotto la spinta dell’Italia fascista, coloni del Veneto e del Friuli si spinsero nell’Agro Pontino, cercando di strappare alle paludi un territorio delimitato dai Monti Lepini e Ausoni, il Mar
Tirreno e il promontorio del Circeo e farne dei campi coltivati fertili e rigogliosi. Dopo aver bonificato la zona, gli emigranti portarono alla nascita di nuovi città (Latina, Sabaudia,
Pomezia, Aprilia e Pontinia) e di piccoli borghi ( Piave, Podgora, Isonzo, Vodice) ricordo delle terre d’origine.

Così, i piatti di Ferron legano il riso vialone nano veronese con la cucina dell’Agro Pontino.

Ecco in tavola il Brasato di bufala con timballo di riso e il Semifreddo con fragole favetta di Terracina. O il Carpaccio di bufala all’olio extravergine di oliva Dop Colline Pontine. O ancora
le Verdure del “Triangolo d’oro” (Terracina, San Felice e Sabaudia) pastellate con farina di riso, a Salsiccia secca di maiale nero casertano, ed un tris di risotti al formaggio di pecora
dell’Agro Pontino, ai carciofi romaneschi di Sezze Igp ed erbe aromatiche e alla salsiccia al coriandolo di Itri.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

www.risoferron.com

Matteo Clerici

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