Vinitaly: Matrimonio tra Asiago DOP Stagionato e i cento migliori vini italiani

Vinitaly: Matrimonio tra Asiago DOP Stagionato e i cento migliori vini italiani

Un gioiello di inestimabile valore, circondato da altre cento pietre preziose. E’ l’Asiago DOP Stagionato, la “Gran Riserva”, prodotto esclusivo veneto-trentino, che il 24 marzo
all’anteprima del Salone del vino, Vinitaly, troverà la sua platea naturale in abbinamento con i cento migliori vini italiani, scelti dalla rivista “Wine Spectator”. L’Asiago
Stagionato, conosciuto anche con l’appellativo di “Allevo”, sarà l’unico prodotto caseario in rappresentanza dell’Italia.

L’evento in questione, “Opera Wine”, avrà luogo al Palazzo della Ragione. Lì, la più autorevole rivista di critica enologica a livello internazionale e la corazzata
rappresentata dal binomio Vinitaly-Veronafiere metteranno in piedi un evento del tutto innovativo: è la prima volta, infatti, che Wine Spectator seleziona 100 vini di un unico
Paese. 

Nel “walk around tasting” che ne seguirà – degustazione alla scoperta di un luogo ricco di storia e fascino qual è l’antica struttura veronese – ogni produzione enologica
verrà presentata dal rispettivo produttore, e per ogni cantina sarà esposta solo l’etichetta scelta. In questo contesto, il Consorzio per la Tutela del formaggio Asiago ha deciso
di mettere in campo uno dei propri “fuoriclasse”, il formaggio d’Allevo appunto. Un prodotto prezioso, curato giorno dopo giorno con amore e pazienza nel processo di maturazione all’interno dei
caseifici: lo Stagionato è quel formaggio di latte parzialmente scremato che, completamente diverso dal Fresco fin dalla nascita, si presenta soavemente dolce e latteo nella
varietà del “Mezzano” (stagionato da 4 a 6 mesi), pieno e maturo nella varietà “Vecchio” (10-15 mesi) e da meditazione, con la sua incantevole fragranza e la struttura granulosa
dei grandi formaggi invecchiati, una volta diventato “Stravecchio”, ossia portato a stagionare oltre i 15 mesi.

«L’Asiago Stagionato dà certamente il meglio di sé degustato in abbinamento con il vino – osserva il direttore del Consorzio, Flavio Innocenzi – per questo motivo abbiamo
trovato convincente sposare la nostra tipologia più rara, quella appunto del formaggio d’Allevo, con le etichette italiane più esclusive. Ciò è coerente con le
azioni recentemente intraprese per promuovere la cultura dello Stagionato, che lo ha visto protagonista di una degustazione con cinque grandi spumanti italiani a “Formaggio in villa” e che, per
il secondo anno consecutivo, lo porterà a “Sorsi d’autore”». 

Maggiori informazioni sono a disposizione sui siti www.formaggioasiago.it e www.operawine.it , oltre che sul
canale video www.youcheese.tv.

Redazione Newsfood.com+ WebTv

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