VIABILITA' SS 38: FISSATI TEMPI CERTI PER SOLUZIONE DEFINITIVA

«Per l’Expo la Valtellina sarà pronta». Ad annunciarlo è stato l’assessore alla Infrastrutture e Mobilità della Regione
Lombardia, Raffaele Cattaneo al termine dell’incontro che si è tenuto nella sede territoriale di Sondrio per illustrare l’Accordo di programma per la realizzazione degli interventi
di potenziamento e riqualificazione della viabilità di accesso alla Valtellina e alla Valchiavenna.

«Nei giorni scorsi – ha aggiunto Cattaneo – abbiamo potuto constatare quanto sia importante per il territorio la messa a punto della situazione viabilistica in Valtellina e oggi
abbiamo finalmente fissato i tempi certi per la soluzione definitiva». All’incontro erano presenti anche il presidente della Provincia di Sondrio, Fiorello Provera, il sindaco
Alcide Molteni, e i rappresentanti della Camera di Commercio di Sondrio, degli enti locali e di Anas.

Il Collegio di vigilanza ha stabilito che l’avvio dei lavori del primo stralcio della strada statale 38, la variante di Morbegno dallo svincolo di Fuentes a quello del Tartano compreso,
inizierà il 5 gennaio 2009. «Cominciamo con qualche mese di ritardo rispetto al previsto – ha spiegato Cattaneo – ma recupereremo in fase di avanzamento dei lavori
visto che saranno completati nel gennaio 2011 anziché in agosto, come era previsto».

Durante l’incontro si è parlato anche del secondo stralcio, riguardante l’attraversamento di Morbegno. Anas sta redigendo il progetto definitivo: l’inizio dei lavori è
previsto per il maggio del 2011 e la loro conclusione per il maggio del 2014.

Tempistica simile anche per il nodo di Tirano: il progetto sarà pronto nel maggio del 2009, i lavori inizieranno a maggio 2011 e finiranno nel dicembre del 2014. Cattaneo, prima di
partecipare al Tavolo territoriale di confronto, ha anche siglato con il Presidente Provera il Protocollo d’intesa per la frana del Ruinon.

Il documento prevede l’istituzione di un tavolo tecnico tra Regione, Provincia e Comuni interessati per individuare e sviluppare una soluzione condivisa per la mitigazione del rischio derivante
dalla frana e per il reperimento delle risorse finanziarie  necessarie. Situata sul versante idrografico destro della Valfurva, è la frana attiva più pericolosa
del territorio lombardo il cui intervento di messa in sicurezza è considerata una priorità a livello nazionale. Un eventuale collasso determinerebbe, infatti, danni
rilevanti in un’area ad alta vocazione turistica nella quale, tra l’altro, sono stati realizzati ingenti interventi per i Mondiali di sci 2005.

Nel pomeriggio si è tenuto il Tavolo territoriale di confronto per l’Accordo quadro di sviluppo territoriale per il raggiungimento degli obiettivi strategici per lo sviluppo
socio-economico del territorio: miglioramento dell’attrattività del territorio e riqualificazione della rete infrastrutturale; politiche transfrontaliere e sviluppo del sistema
imprenditoriale; valorizzazione dell’identità alpina, del capitale umano e delle Terre Alte di Lombardia.

«E’ stata una giornata proficua – ha concluso l’assessore Raffaele Cattaneo – il Tavolo territoriale di confronto (costituito dalle istituzioni e da tutte le espressioni del
territorio) ha approvato l’Accordo quadro di sviluppo territoriale quindi ora la giunta regionale darà seguito ai passaggi formali per arrivare alla firma del documento prevista
per l’autunno».

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