CRISI MALPENSA

E’ stato siglato questa mattina l’accordo fra Regione Piemonte, Province di Novara e del Verbano Cusio Ossola e parti sociali piemontesi che definisce i criteri di accesso alla cassa
integrazione straordinaria in deroga per le aziende coinvolte nella crisi dell’aeroporto di Malpensa.

L’intesa prevede l’accesso alla CIGS in deroga per i lavoratori dipendenti da aziende con sede in Piemonte, per le quali siano dimostrate forme di dipendenza da imprese operanti nell’aeroporto
di Malpensa.

L’utilizzo della CIGS in deroga sarà consentito fino ad un massimo di 24 mesi, a decorrere dal 1° marzo 2008.

Nel caso di eventuali esuberi strutturali i lavoratori e le lavoratrici interessati verranno coinvolti, indipendentemente dai settori in cui operano, in un programma di ricollocazione costruito
in sintonia e continuità con le azioni in merito già intraprese a livello regionale dai Servizi per l’Impiego delle Province Piemontesi, dall’Agenzia Piemonte Lavoro e
da Italia Lavoro, coniugando politiche di sostegno al reddito e politiche attive del lavoro.

«Questa intesa – dichiara l’assessore regionale al Lavoro, Teresa Angela Migliasso – è frutto del lavoro congiunto di Regione, Province e parti sociali con l’obiettivo
condiviso di adoperarsi nel più breve tempo possibile per salvaguardare l’occupazione e lo sviluppo dei territori piemontesi toccati dalla crisi dell’aeroporto di
Malpensa».

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