Veneto: un altro passo in avanti per proposta di legge sulla panificazione
23 Gennaio 2008
È stato licenziato il progetto di legge «disciplina della panificazione ed interventi per la modernizzazione del settore», la 3° Commissione Consiliare della Regione
Veneto ha votato il progetto all’unanimità e non ha modificato il testo proposto, ciò legittima la speranza della categoria di una approvazione tempestiva della proposta di legge
da parte del Consiglio Regionale del Veneto.
La proposta di legge regionale, di iniziativa di Federpanificatori Veneto, contiene le parti qualificanti di quella nazionale, perché fa chiarezza sulle tipologie delle imprese, detta
norme di tutela del prodotto tradizionale e sulla qualità delle imprese di panificazione.
Inoltre, aspetto molto importante, prevede delle linee di intervento finanziario pluriennale, per le attività di formazione imprenditoriale del settore, per progetti di cooperazione
economica tra le imprese del settore, riguardo gli interventi tecnici di adeguamento alle norme di igiene e sicurezza, l’ammodernamento delle macchine e degli impianti, la ricerca di nuove
tipologie produttive e per lo sviluppo di accordi interprofessionali di filiera.
Da qualche anno, la Federpanificatori Veneto, attraverso l’Associazione di Venezia cui ha conferito la delega di realizzare l’importante obiettivo, sta lavorando per ottenere questo quadro
giuridico che offre alle imprese del settore le possibilità e le opportunità di strumenti e risorse finanziarie adeguati a quella necessaria qualificazione imprenditoriale.
Oggi, ancora più importante di ieri, e non solo perché è stata abrogata la legge 1002/56, ma soprattutto perché il mercato interno sta sempre più assumendo le
connotazioni del libero mercato. In quest’ottica, diventa quasi conditio sine qua non, l’adeguamento dello spessore imprenditoriale della categoria.
Le imprese di panificazione del Veneto- prevalentemente micro-imprese a conduzione familiare e quindi con una struttura d’impresa debole – saranno stimolate dalle opportunità di questa
legge regionale a costituire un «Sistema», in cui trovare un supporto irrinunciabile di gestione del mercato e di indirizzo di sviluppo, senza mai perdere di vista le
caratteristiche specifiche e spesso peculiari di ogni micro realtà di mercato in cui operano.
L’obiettivo dell’organizzazione che è insito nella proposta di legge, è di una reale tutela dei prodotti di qualità e freschi e dei valori delle imprese tradizionali di
panificazione, all’interno di un «Sistema» di indirizzo ed assistenza in grado di incidere sul mercato.
Lo slogan potrebbe essere «implementare le capacità imprenditoriali del settore, attraverso la valorizzazione della qualità di prodotto e di impresa».
Quando la Regione Veneto avrà approvato la legge, si sarà posta una pietra miliare per lo sviluppo della categoria e la tutela dei consumatori.
E’ strano forse parlare, oggi, di sviluppo di un settore che, come molti altri simili, è visto dagli analisti di mercato come destinato a confini marginali del mercato. Noi invece, e
cosi sembra pure la Regione Veneto, riteniamo che i valori di cui sono portatori i panificatori, siano tali da meritare la loro tutela e la loro conservazione, per assicurarli anche ai
consumatori del futuro.
Come dire, «se son rose, fioriranno», ma nel nostro caso lo potremmo adattare «se son rosette, si moltiplicheranno».





