Valeria e Carlo ringraziano Una Hotel di Bergamo e Newsfood per il romantico Capodanno

Valeria e Carlo ringraziano Una Hotel di Bergamo e Newsfood per il romantico Capodanno

Riceviamo questa email che pubblichiamo volentieri.

Data: 15/01/2011 16.01
Gentile Direttore di Newsfood, le scrivo questa lettera per ringraziarla del gran regalo che ci ha fatto.

Mi spiego meglio.
Mi chiamo Valeria e insieme a  mio marito Carlo (i nomi sono volutamente di fantasia) gestiamo un ristorante in provincia di Milano da ben 40 anni. Dal lontano 1970, anno in
cui ci siamo sposati.

Siamo partiti con tanto entusiasmo, tanta voglia di lavorare ma pochi quattrini.

In quegli anni si guadagnava bene e in pochi anni abbiamo pagato i debiti iniziali ed abbiamo continuato ad investire nella nostra attività. Sono nati i nostri tre figli, uno è
medico dentista, la seconda vive in Texas ed il terzo è con noi, e continua l’attività di famiglia anche se oggi le difficoltà non sono certamente poche.

Per quaranta anni abbiamo sempre passato le festività natalizie ed il Capodanno con i nostri clienti, al ristorante.

Quest’anno, era il 12 di dicembre, una domenica sera, Carlo è sprofondato nella poltrona davanti al caminetto.
E’ taciturno, serio, sembra preoccupato. 
Mi chiama e mi fa sedere accanto a lui.

Erano anni che non succedeva, sempre presi dal lavoro, dagli impegni, dai figli…

Subito mi prende un po’ di angoscia: cosa avrà da dirmi di così importante?
Mi siedo, mi abbraccia e mi porge il suo cellulare. Un SMS: “Adelina se ne è andata, sono rimasto solo, ciao, Roberto”.
Sono  nostri amici da anni, sposati da trenta, anche loro gran lavoratori, senza figli, anche loro piccoli imprenditori che non hanno mai contato le ore di lavoro.
O meglio era lui che era drogato dal lavoro e mandava sempre la moglie in vacanza da sola.

Carlo mi dice:-” Quest’anno ci facciamo un regalo, chiudiamo per ferie, dove vorresti andare a passare le feste di Natale?”
Dopo aver fantasticato un po’ su mete esotiche, viaggi e crociere, ci siamo addormentati abbracciati.

Il giorno dopo, inaspettatamente Chiara ha annunciato che sarebbe venuta in Italia.
Per farla breve, abbiamo chiuso il ristorante una settimana e ci siamo goduti i nostri figli ed i nostri nipotini a Natale e Santo Stefano.
Su internet abbiamo trovato un alberghetto in Val Cavallina, sul Lago di Endine e Capodanno lo abbiamo passato all’Una Hotel di Bergamo, grazie all’articolo che abbiamo letto su
Newsfood.

 
Carlo ha voluto fare il reporter, ha scattato foto per tutta la serata ma i risultati sono disastrosi (è decisamente più bravo come cuoco) ed  ha anche preso appunti sulla
splendida serata:


10° edizione del Gran Galà di Capodanno di UNA Hotel Bergamo
Ore 20.00
Un Buffet Imperiale ha aperto i festeggiamenti:
aperitivi con fantasia di antipasti di pesce, salumi, verdure e f
ormaggi.
 
Ore 21.00
Il Maitre ha invitato tutti gli Ospiti a prendere posto presso il grande Salone delle Feste dando così inizio al Cenone di San Silvestro.
 
Il gran menu dello Chef Paolo Ruggeri:
– Risottino spumeggiante allo Champagne servito in forma di grana,
– Cannelloni gratinati con gamberetti, emmenthal e carciofi trifolati al timo,
– Sella di vitello ai funghi porcini e salsa al profumo di tartufo,
– Semisfere di spinaci ed erbette all’Asiago,
– Patate nocciola insaporite al fondo bruno,
– Millefoglie alla vaniglia bourbon con composta di ananas, gocce di cioccolato   fondente e crema al pistacchio,
– Cestini di frutta fresca e secca e per finire bocconcini di panettone tradizionale.
 
Tutta la serata è stata accompagnata dalle note musicali dell’Orchestra, composta da quattro elementi (batteria, basso, tastiera e voce femminile).
 
Allo scoccare della mezzanotte i calici si sono alzati per il brindisi di benvenuto al Nuovo Anno.
Si sono aperte le danze e tutti gli Ospiti sono stati coinvolti in balli di gruppo.
Non poteva mancare un piatto di lenticchie e cotechino per propiziare la fortuna.
 
Musica, balli e festeggiamenti sono continuati per tutta la notte.

Come molti altri dei 250 festaioli, fortunatamente avevamo prenotato anche la stanza.
Alle 11 del mattino, per la prima volta in vita mia sono stata svegliata con la colazione in camera. Grazie Carlo.
Ci siamo goduti la nostra rinnovata intimità, come quando abbiamo passato la notte di nozze nel salotto del ristorante, il nostro ristorantino appena aperto.

E’ bello essere coccolati e serviti, è bello essere clienti.
Quanto è bello essere una coppia affiatata e lavorare insieme. Ma da oggi ci siamo ripromessi di dedicare un po’ di tempo anche a noi stessi, e di più alla nostra
famiglia.

Vogliate pertanto accettare questi Grazie UnaHotel e Grazie Newsfood

Valeria e Carlo, 132 anni in due

Ci sarebbe da dire e scrivere molto ma ci siamo limitati a riportare quanto scritto, correggendo qualche imperfezione e cercando di dare un taglio giornalistico.

Leggendo tra le righe, ognuno di noi può trarre qualche spunto per provare ad apprezzare di più quello che abbiamo ed anche sul valore della coppia e della famiglia.
Siamo noi che ringraziamo Valeria e Carlo.
Giuseppe Danielli
Newsfood.com
 
 
 

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