Anno Nuovo: dai pediatri, la dieta del risparmio
31 Dicembre 2010
Con l’anno nuovo alle porte, le famiglie sono alle prese con due grandi necessita. Mangiare bene e sano e risparmiare, nonostante rincari e crisi economica.
Ecco allora la dieta salvadanaio, proposta dal dottor Italo Farnetani, dell’Università Milano-Bicocca.
Il sistema di Farnetani si compone di 10 suggerimenti che, secondo l’autore possono far risparmiare fino “A 2.500 euro l’anno a persona, dunque fino 10.000 euro in meno per una famiglia media
composta da mamma, papà e due figli”.
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La carne costa: perciò, non bisogna mangiarla più di 3-4 volte a settimana
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Si alle polpette: sono fatte di carne di secondo taglio (che costa meno), e contengono uova e formaggio, in grado di fornire uova e proteine.
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E, visto che piacciono ai bambini, le polpette fanno fatte anche di pesce, scegliendo alici, merluzzo o pesce azzurro
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Molto spazio alle uova: costano poco, offrono vitamine e grassi (utili agli organismi in crescita) e consentono variazioni. Possono essere così cucinate alla coque, fritte, sbattute
od in camicia. -
Si alla pasta, ma con semplicità: evitare i piatti elaborati o i sughi troppo carichi. Il più delle volte, andrà bene penne in bianco condite con olio e parmigiano o
con burro. -
La frutta e fondamentale. Si può coniugare salute ed economia evitando esemplari esotici o primizie rare. E riguardo ai bambini, ottima scelta sono le arance, anche spremute.
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Attenzione agli snack: i preconfezionati costano molto e non sono salutari. Meglio farli in casa, puntando così sui panini al prosciutto ed i tranci di pizza.
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Si alla pizza: fatta in casa “al naturale” è un ottima scelta. Oltretutto, “La pizza della sera prima costituisce un’ottima merenda per il bambino, per un break che ha anche il
merito di ricordargli la sera precedente, ovvero la cena consumata in famiglia con i propri cari”. -
Dolci fai-da-te: le golosità fatte in casa hanno ingredienti più controllati di quelli in pasticceria: maggiore scelta alimentare, risparmio sui costi e valore affettivo
accresciuto -
L’importanza del latte: per chi ha un neonato in casa, “Il latte in polvere può essere tranquillamente sostituito da quello intero diluito con acqua a partire dai 6 mesi. Due terzi
di latte e un terzo d’acqua costituiscono un alimento perfetto, che può tranquillamente sostituirsi ai prodotti ad hoc per i piccini”.
Oltre al già citato (e non indifferente) vantaggio economico, il sistema-Farnetani porta altri due benefici. In primis, stimola la salute di genitori e bambini, prevenendo
l’obesità, malattia particolarmente diffusa tra i minori.
Inoltre, conclude lo scienziato, il tempo che i grandi spendono a cucinare “E’ tempo prezioso per l’educazione del bambino. Non sono ore buttate via perché producono valore aggiunto
dando la sensazione di casa, di famiglia”.
Matteo Clerici
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