Vacanze estive, cibo da spiaggia per il 30% degli italiani

Vacanze estive, cibo da spiaggia per il 30% degli italiani

By Redazione

La crisi colpisce anche quando si va in vacanza. Ecco allora che la maggior parte dei viaggiatori preferisce consumare cibo fai-da-te, molto più di quanto accadeva solo 365 giorni fa.

Questo è quanto afferma Coldiretti, che sfrutta l’indagine Swg. Osservando i dati, salta subito all’occhio un fatto storico: per la prima vola dal 2007, il numero di chi in vacanza
mangia fai-da-te (32%) supera quello di coloro che consumano dall’albergo o pensione dove risiedono (28%).

Scendono anche le percentuali degli amanti dei locali, in primis pizzerie (19%), bar e fast food (8%).

E’ in netto aumento (+10%), il numero di quelli che mangia “informale”, appoggiandosi a parenti ed amici.

Allora, Coldiretti si focalizza su tale nuovo modo di mangiare. Il pasto fai-da-te della vacanza si consuma in luoghi comodi e gratuiti: spiagge e pinete pubbliche, piazze delle città
d’arte, in riva al mare. Questo pic nic ha i suoi piatti preferiti: ovviamente panini e frutta, ma anche insalata di riso, frittate, caprese, paste fredde.

Il vacanziero fai-da-te non dimentica l’offerta alimentare del posto: evita i piatti pronti ma prepara i suoi usando come ingredienti i prodotti dei mercatini locali, meglio se provenienti
dagli agricoltori di campagna.

Tuttavia, rimane una fetta (in assottigliamento, ma presente) di turisti che preferisce consumare al ristorante, sempre scegliendo prodotti locali. Sono loro, conclude la ricerca, le vittime
privilegiate del falso Made in Italy.

Tra i tarocchi peggiori e più diffusi, la pasta alla norma con formaggio grattugiato (e non ricotta salata), gli spaghetti alla bolognese (mai nati in Emilia) e pasta al pesto con
mandorle, noci e pistacchi (invece di pinoli). Da non dimenticare il tiramisù con panna (invece di mascarpone) e la caprese con un formaggio ignoto (invece che la mozzarella di bufala).

FONTE: Coldiretti

Matteo Clerici

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD