Vacanze: Gli italiani le raccontano sui social media

Vacanze: Gli italiani le raccontano sui social media

Nuova ricerca dell’Osservatorio Europcar/Doxa, “Le vacanze 2.0”, sugli stili di vacanza degli italiani, con l’apporto di un Comitato Scientifico costituito
da tre autorevoli membri di aree di specializzazione molto diverse fra loro, Nicola Fabbri, economista e Docente di Economia del Turismo presso l’Università di Milano Bocconi, Antonio
Paolini, giornalista e critico enogastronomico, e Paolo Colombo, Direttore di ricerca di Doxa e responsabile delle ricerche quantitative alla base dei lavori dell’Osservatorio Europcar.

I risultati della ricerca, giunta quest’anno all’ottava edizione, evidenziano come Internet ha cambiato il modo di fare vacanza da parte degli italiani,
che senza Internet, farebbero vacanze diverse. Dai dati raccolti dall’indagine per il 73% dei vacanzieri che ritiene internet molto o abbastanza importante per l’organizzazione delle proprie
vacanze, il web è diventato un alleato fondamentale, dove trovare consigli e suggerimenti. Il 62% dei vacanzieri italiani scelgono internet come
fonte d’informazione per l’organizzazione della propria vacanza, preferendolo ad amici e conoscenti (36%), a cataloghi (23%) e riviste specializzate (9%).

Oggi basta digitare su un motore di ricerca la parola chiave giusta per avere migliaia di recensioni, opinioni, commenti sulla qualità del cibo, sulla pulizia di un ristorante o sulla
possibilità di portare animali. Navigando è facile trovare anche classifiche curiose, difficilmente reperibili nelle agenzie di viaggi, come quella delle città consigliate
in base alla “simpatia” degli autoctoni o ai migliori cadeaux che è possibile trovare in camera nei vari alberghi.

Se il 59% dei vacanzieri è allenato e riesce a risolvere tutto piuttosto velocemente, impiegando al massimo 7 giorni, il 41% di chi ricorre a internet per preparare le proprie vacanze lo
fa dedicando settimane o addirittura mesi a questa attività.

Soprattutto gli uomini (56%), sposati/conviventi (61%) e del Nord Italia (56%) cerca o scarica dal web informazioni utili per le sue vacanze. Il downloader, contrariamente a quanto si potrebbe
pensare, ha un’età abbastanza adulta: 2 su 3 (64%) hanno più di 35 anni, con una quota del 17% di over 55. Adora il mare (70%) e preferisce le destinazioni italiane (72%) a quelle
estere.

Si distingue per maggior presenza di uomini (56%), di single (1/3 di essi – 35%), di residenti nel Nord Italia (56%), di individui con età inferiore ai 35 anni (83%), di vacanzieri che
prediligono le vacanze all’estero (1/5 di essi) viaggiando in aereo (1/4 di essi).

Relativamente alle fonti preferite sul web al primo posto troviamo i portali di viaggio, con il 50% delle preferenze, seguiti dalle agenzie di viaggio on line (38%), tipo Expedia, Opodo e
Lastminute. Il 18% si affida a blog/forum di viaggi e un 10% cerca consigli tramite gli amici su Facebook e/o Twitter.

L’informazione più cercata e quella più importante per i vacanzieri è il posto da visitare (52%), seguita dai commenti sugli alberghi (42%) e tutto ciò che serve a
capire se i luoghi “rispondono alla mia idea di vacanza” (40%). Il 36% cerca dritte per risparmiare e il 28% consigli per gli spostamenti o il noleggio di auto.

Le informazioni negative raccolte su Internet influiscono sulla scelta di hotel, ristoranti o mezzi di trasporto per ben 1/3 dei downloader. In particolare, il 18%, in presenza di giudizi poco
lusinghieri, sceglie una struttura alberghiera diversa, il 7% non va in un ristorante, il 3% cambia destinazione e la stessa percentuale (3%) la compagnia aerea o di noleggio auto.

4,5 milioni di persone, ovvero 2 vacanzieri su 10 (20%) non si accontentano di utilizzare passivamente la rete (siti e social media) come semplice fonte d’informazione, ma vogliono essere
protagonisti raccontando attivamente la propria vacanza su internet. Non aspettano che la vacanza sia finita, ma preferiscono condividere le proprie esperienze in diretta.

Così il 54% degli uploader, oltre 2 milioni di vacanzieri, lo fa proprio durante la vacanza stessa. Quasi tutti (il 92%) prolungano la sensazione di libertà raccontando – una
volta a casa – le emozioni ed esperienze provate in vacanza. La dominanza maschile, rispetto ai cosiddetti downloader, arriva fino al 66%, mentre l’età si abbassa sensibilmente: il 46%
ha, infatti, tra i 15 e i 34 e il 42% tra i 35 e i 54 anni. Single sono il 55% dei casi. Come destinazione al primo posto il mare (72%) e cresce la quota di quanti andranno all’estero (30%
contro 22% ).

Fondamentali sono le immagini, nell’87% dei casi foto e/o video vengono condivise sul web, la metà dei quali accompagnati da opinioni e commenti, e solo nel 14% dei casi il racconto
(opinioni, segnalazioni di criticità e disservizi, veri e propri articoli) non è accompagnato da fotografie.

Il 55% degli uploader mette le proprie vacanze on line per poter dare dei consigli, anche a chi non conosce, il 22% la vive come un diario di viaggio, il 17% lo fa per prolungare la sensazione
di vacanza, mentre il restante 5% per sentirsi protagonista e leggere i commenti ai propri “post”.

Un consiglio per gli albergatori è di non sottovalutare questo fenomeno: se il 71% dei commenti degli uploader parla in generale del viaggio, il 25% dei racconti, 1 su 4, è una
dettagliata descrizione dell’hotel, mentre un altro 35% riguarda le persone incontrate (15%), i ristoranti in cui si è mangiato (12%) e le escursioni (8%).

Mascia Maluta
per Newsfood.com

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