Uova di lompo, nasello e salmone: un tris di omega-3

Uova di lompo, nasello e salmone: un tris di omega-3

Uova di lompo, nasello e salmone: nella classifica delle fonti alimentari di omega-3, i vincitori sono loro.

E’ il risultato di una ricerca dell’Università di Almería (sezione Dipartimento di Tecnologie Alimentari), diretta da José Luis Guil Guerrero e pubblicata da “Journal of
Lipid Science and Technology”.

I ricercatori iberici hanno analizzato 15 differenti tipi di uova di pesce, concentrandosi sulla presenza di acidi grassi e di 2 varietà di omega-3, l`acido eicosapentaenoico (EPA) e
l`acido docosaesaenoico (DHA).

Essi hanno così notato come che gli omega3 sono presenti in tutte le uova di pesce, ma soprattutto nelle uova di lompo, nasello e salmone, palamita, sgombro e calamari, e che un consumo
minimo di queste è sufficiente a soddisfare gli introiti di omega3 per il corpo umano. Spiega Guerrero: “Abbiamo classificato per la prima volta queste uova come fonti inequivocabili di
omega-3”.

Gli esperti ricordano inoltre come gli omega-3 siano carburante fondamentale per una varietà di attività dell’organismo. Per questo, una loro mancanza o carenza è associata
a numerosi disturbi: dal diabete alla depressione, dall’ipertensione al limitato sviluppo del sistema nervoso.

Matteo Clerici

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