Tumore al seno: scoperti i geni che lo rendono resistente alla chemio
26 Gennaio 2010
Scoperti i geni che determinano la resistenza del tumore al seno alla chemioterapia e farmaci collegati.
Tale individuazione arriva da una ricerca del Harvard Medical School (sezione Dana Farber Institute) di Boston, Usa, diretta dai dottori Andrea Richardson e Zhigang Charles Wang pubblicata da
“Nature Medicine”.
Gli scienziati guidati dal tandem Richardson-Wang hanno focalizzato l’attenzione sui farmaci anti-cancro della famiglia delle antracicline, come doxorubicina, daunorubicina e epirubicina. Tali
prodotti sono particolarmente diffusi in Gran Bretagna, dove vengono prescritti a circa la meta’ delle 46.000 donne a cui ogni anno viene diagnosticato un tumore al seno.
Successivamente, il team di Boston ha analizzato campioni di cancro al seno prelevati da 85 donne, cercando la ragione per cui alcune delle pazienti avevano ricevuto beneficio dalle terapie,
mentre altre erano soggette a recidiva del tumore.
In alcuni campioni (circa 1 su 5) i ricercatori hanno individuato un’iperattività dei geni in questione, che consentiva alle metastasi una miglior difesa dal trattamento farmacologico:
tali campioni appartenevano alle malate che avevano tratto meno vantaggi dalla chemioterapia, con più recidive e metastasi.
I colleghi scienziati e la stampa specialistica ha accolto con grande ottimismo la ricerca, ritenendolo in grado “Di salvare migliaia di vite”.
Infatti, come spiega il dottor Richardson, i test sui campioni hanno rivelato come “I tumori resistenti alle antracicline possono ancora essere sensibili ad altri agenti”.
Allora, il passo successivo è un test, che consenta d’individuare i geni in questione e di colpire il cancro nel modo più efficace. Secondo Richardson “Un kit per questo tipo di
test genetici, aggiunge lo scienziato, non dovrebbe essere difficile da sviluppare, e potrebbe essere sperimentato sui pazienti in meno di un anno”.
Matteo Clerici





