“Tracce di sapori”. A Berchidda, parole e gusto della cucina sarda

“Tracce di sapori”. A Berchidda, parole e gusto della cucina sarda

Un turismo enogastronomico di qualità, dove a richieste precise seguono informazioni dettagliate ed un offerta soddisfacente.

Questo il messaggio dietro “Tracce di sapori- diario di un viaggio di degustazione”, iniziativa del Museo del vino di Berchidda con la collaborazione de l’assessorato alle
Attività produttive della Provincia di Olbia-Tempio, il Comune di Berchidda e la Comunità montana del Monte Acuto.

Il gruppo offre quattro speciali serate. Tema, la cucina di Berchidda; a presentarlo, figure come lo chef Piero Careddu, il giornalista Pasquale Porcu e Giovanni Fancello, studioso di storia
della gastronomia. Senza dimenticare Antonella Usai, presidente di Enoturistika (Museo del vino di Berchidda). Oltre al loro sapere, i partecipanti riceveranno un un piccolo quaderno su
cui appuntare ordinatamente le impressioni gustative ed olfattive ad ogni assaggio (a cura di Tommaso Sussarello- Magnum edizioni).

Si inizia il 18 febbraio a Casa Meloni-Sanna, con una serata a base di cibo e vino biologico.
Il 25 febbraio si va al ristorante Nuovo Limbara per conoscere la zuppa berchiddese.
Il 3 marzo è tempo del ristorante Belvedere con i suoi macarrones furriados.
Il 10 marzo, il ritorno a Casa Casa Meloni-Sanna, con le erbe ed il loro ruolo.

Ogni serata inizia il Museo del Vino alle 18.30, poi alle 21 arriva la cena.

La partecipazione a ciascuna serata costa 30 euro, ma è possibile sottoscrivere un abbonamento al prezzo di 100 euro per il pacchetto completo di quattro cene.


PER INFORMAZIONI:

079/705268 e 335/649576

E-mail: museodelvinosardegna@tiscali.it

Matteo Clerici

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